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Maltempo sull’Italia dopo l’ondata di caldo: allerta rossa in Veneto, temporali e forti raffiche in diverse regioni

Pubblicato il 2 Luglio 2026

Il caldo lascia spazio a piogge intense e vento forte

Dopo giorni caratterizzati da temperature elevate, l’Italia deve fare i conti con una brusca svolta meteorologica. Per la giornata di giovedì 2 luglio, la Protezione Civile ha diramato un’allerta rossa in Veneto e un’allerta arancione in Emilia-Romagna, mentre numerose altre regioni sono interessate da allerte di livello giallo.

Le previsioni indicano temporali intensi, grandinate, raffiche di vento e un concreto rischio di criticità idrogeologiche in diverse aree del Paese.

Veneto: centinaia di interventi dopo il violento maltempo

Il Veneto è tra le regioni maggiormente colpite. Le precipitazioni più abbondanti si sono registrate già nella giornata di mercoledì, soprattutto nella fascia centrale della pianura tra le province di Padova e Treviso. A Castelfranco sono caduti circa 70 millimetri di pioggia, mentre valori elevati sono stati registrati anche a Mogliano, Bovolenta e Tribano.

Per fronteggiare l’emergenza, la Protezione Civile del Veneto ha mobilitato 151 squadre di volontari, per un totale di 604 operatori. Durante le ore più critiche sono stati attivati 120 Centri Operativi Comunali (COC).

Anche i Vigili del Fuoco sono stati impegnati senza sosta, con quasi 400 interventi, principalmente per la rimozione di alberi e rami caduti, la messa in sicurezza di pali e coperture danneggiate dal vento, oltre agli allagamenti e alle infiltrazioni d’acqua nelle abitazioni.

Emilia-Romagna: oltre 800 interventi dei Vigili del Fuoco

Il maltempo ha provocato numerosi disagi anche in Emilia-Romagna, dove i Vigili del Fuoco hanno effettuato complessivamente 803 interventi.

Le province maggiormente interessate sono state:

  • Bologna: 193 interventi;
  • Modena: 122;
  • Reggio Emilia: 118;
  • Parma: 112 richieste coordinate dalla sala operativa;
  • Ferrara: 95;
  • Forlì-Cesena: 89;
  • Ravenna: 36;
  • Rimini: 34.

Le operazioni hanno riguardato soprattutto la rimozione di alberi e rami caduti, la messa in sicurezza di tettoie, strutture e parti pericolanti danneggiate dalle forti raffiche di vento.

Nonostante l’elevato numero di interventi, non risultano persone ferite né situazioni di particolare gravità.

Friuli Venezia Giulia: fulmini, alberi abbattuti e temperature in calo

Anche il Friuli Venezia Giulia è stato investito dal peggioramento delle condizioni meteo. Temporali accompagnati da vento intenso proveniente da nord-ovest hanno interessato soprattutto la pianura e le zone costiere.

Il maltempo ha provocato alberi sradicati e tre incendi causati dai fulmini, mentre le precipitazioni, seppur di breve durata, sono risultate particolarmente intense tra il basso Pordenonese e la Bassa Udinese.

L’arrivo della Bora ha inoltre determinato un sensibile abbassamento delle temperature, ponendo fine all’ondata di caldo dei giorni precedenti.

Disagi anche a Roma per il forte vento

Le forti raffiche hanno causato problemi anche nella Capitale. Sulla Tangenziale Est di Roma, in direzione San Giovanni, alcuni rami sono caduti sulla carreggiata nei pressi dell’uscita Conca d’Oro.

L’intervento della Polizia Locale di Roma Capitale e del Servizio Giardini ha consentito di rimuovere rapidamente gli ostacoli. Non si registrano veicoli coinvolti né persone ferite.

Il bollettino della Protezione Civile

Per la giornata di oggi resta allerta rossa in Veneto per rischio idrogeologico e temporali, mentre l’Emilia-Romagna è in allerta arancione per il rischio legato ai fenomeni temporaleschi.

È stata inoltre diramata l’allerta gialla per le seguenti regioni:

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Friuli Venezia Giulia
  • Lazio
  • Marche
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia
  • Toscana
  • Umbria

Le autorità raccomandano la massima prudenza nelle aree interessate, soprattutto durante i temporali più intensi, a causa del rischio di allagamenti, grandinate e forti raffiche di vento.

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