Pubblicato il 14 Maggio 2026
Un’ondata perturbata lunga e intensa
L’Italia si prepara ad affrontare una fase di maltempo prolungato con circa dieci giorni consecutivi di piogge, temporali, forti venti e nevicate fino a quote medio-basse. Uno scenario che, secondo le previsioni, potrebbe persino peggiorare nelle prossime ore.
A partire da oggi, giovedì 14 maggio, il Paese entra infatti in una fase meteorologica particolarmente instabile e potenzialmente critica.
Rischio idrogeologico e venti fino a oltre 90 km/h
Secondo il meteorologo Lorenzo Tedici, responsabile media di iLMeteo.it, l’Italia sarà colpita da una nuova e intensa ondata di maltempo su territori già saturi dalle precedenti precipitazioni.
La situazione aumenta il rischio di allagamenti e frane, mentre si prevede anche un forte peggioramento legato ai venti, con raffiche che potranno superare i 90 km/h soprattutto sul Mar Ligure e lungo i crinali appenninici.
Atteso anche un alto rischio di grandinate in Pianura Padana, in un contesto atmosferico particolarmente instabile.
Libeccio, mareggiate e possibili supercelle
Nelle prossime ore è prevista una nuova e intensa fase di Libecciata, con venti di tempesta da sud-ovest che potrebbero generare onde alte fino a 4-5 metri lungo le coste della Liguria di Levante e dell’Alta Toscana.
Nel pomeriggio di giovedì si alzerà inoltre il rischio di formazione di supercelle temporalesche, fenomeni estremi caratterizzati da una forte rotazione interna in grado di produrre grandine di grandi dimensioni e, in casi estremi, tornado. Le aree più esposte restano ancora una volta quelle della Pianura Padana centro-orientale.
Crollo delle temperature e neve in calo
Il peggioramento continuerà anche nella giornata di venerdì 15 maggio, quando è previsto un calo termico marcato con valori massimi sotto i 14-15 gradi anche al Centro Italia.
Si tratta di una delle fasi più fredde degli ultimi anni per questo periodo, con la quota neve in discesa fino a circa 1200-1300 metri sulle Alpi.
Maltempo diffuso tra venerdì e sabato
Tra venerdì e sabato il maltempo interesserà quasi tutta la penisola. Si alterneranno rovesci intensi, temporali e brevi schiarite, ma in diverse aree le precipitazioni risulteranno continue e persistenti.
Il quadro generale resterà instabile su gran parte del territorio nazionale, con fenomeni diffusi e a tratti intensi.
Miglioramento in arrivo e possibile ritorno dell’anticiclone
Una fase di miglioramento potrebbe arrivare a partire da domenica 17 maggio, con l’ingresso di un anticiclone più stabile capace di riportare sole e un progressivo aumento delle temperature.
Secondo le proiezioni, potrebbe aprirsi una fase più stabile e calda, anche se si tratta di una tendenza ancora da confermare nei prossimi aggiornamenti.
Le previsioni giorno per giorno
Giovedì 14: Nord con temporali e grandine, Centro più variabile con poche piogge, Sud instabile soprattutto sui settori tirrenici.
Venerdì 15: maltempo diffuso al Nord e al Centro, rovesci e temporali anche al Sud, in particolare in Campania.
Sabato 16: condizioni perturbate su tutta Italia con piogge e temporali sparsi.
Tendenza: miglioramento da domenica, seguito da un possibile ritorno dell’alta pressione nella settimana successiva.

