Pubblicato il 11 Giugno 2026
L’intervento dei carabinieri dopo la segnalazione
Un uomo di 30 anni, cittadino indiano, è stato arrestato dai Carabinieri a Moglia (Mantova) con l’accusa di tentato omicidio. Secondo quanto ricostruito, avrebbe aggredito il fratello più giovane al termine di una violenta lite familiare legata a presunte molestie.
L’intervento delle forze dell’ordine è scattato dopo una telefonata dello stesso 30enne, che aveva richiesto l’arrivo dei militari per denunciare un episodio avvenuto in casa.
La lite e l’accoltellamento davanti ai militari
L’uomo avrebbe raccontato ai Carabinieri che la moglie sarebbe stata vittima di una presunta molestia da parte del fratello 26enne, sostenendo che quest’ultimo l’avrebbe “palpeggiata”.
Una pattuglia si è quindi recata immediatamente presso l’abitazione. Tuttavia, al loro arrivo, la situazione era già degenerata in una violenta discussione tra i due fratelli.
Proprio mentre i militari facevano ingresso nell’abitazione, il 30enne avrebbe estratto un coltello da cucina, colpendo il fratello al fianco in presenza degli operatori.
Il ferito in ospedale: condizioni gravi
Il 26enne è stato soccorso e trasferito d’urgenza all’ospedale di Mantova, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico delicato.
Secondo i sanitari, la lama avrebbe provocato la perforazione di un polmone, rendendo necessario un intervento immediato. Le condizioni del giovane restano gravi e sotto stretta osservazione medica.
Arresto e custodia cautelare
Dopo l’aggressione, il fratello maggiore è stato bloccato e arrestato dai Carabinieri sul posto. Al termine delle formalità di rito è stato trasferito nella casa circondariale di Mantova, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e verificare il contesto familiare che ha portato alla violenta escalation.

