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Marcello Ascani vende la sua azienda: “Le mie quote cedute per 3,2 milioni di euro”

Pubblicato il 27 Maggio 2026

Dalle animazioni su YouTube al mondo delle startup

Marcello Ascani è uno dei creator italiani che negli anni ha trasformato la propria presenza online in un vero percorso imprenditoriale. Il suo primo video su YouTube risale al 31 dicembre 2012, periodo in cui pubblicava soprattutto contenuti dedicati al disegno e alle animazioni, spesso ispirati agli youtuber più conosciuti del momento.

Con il tempo il suo canale si è evoluto: Ascani ha iniziato a mostrarsi in prima persona, raccontando viaggi, esperienze personali e il dietro le quinte della vita da creator digitale. Successivamente ha ampliato i suoi contenuti entrando nel mondo delle startup, del business e della finanza personale.

La nascita di Flatmates e la crescita dell’azienda

Nel marzo del 2021 Ascani ha fondato Flatmates, una società specializzata nella creator economy. L’agenzia si occupa principalmente di mettere in contatto aziende e content creator, aiutando i brand a sviluppare campagne pubblicitarie e supportando i creator nella crescita delle loro attività professionali.

Negli anni l’azienda ha registrato una crescita importante, arrivando nel 2025 a un fatturato di circa 11 milioni di euro. Parallelamente, Ascani ha spesso condiviso online dettagli sulla gestione delle proprie finanze, raccontando investimenti, fonti di guadagno e strategie imprenditoriali.

La vendita delle quote e l’incasso milionario

Nei giorni scorsi il creator ha annunciato di aver ceduto le sue quote di Flatmates. Nel tempo aveva già ridotto la propria partecipazione societaria, fino a mantenere il 30% dell’azienda, mentre il 55% era controllato da Cosmico, realtà attiva nel settore del talent management e della consulenza professionale.

L’operazione si è conclusa proprio con la vendita di Flatmates a Cosmico per una cifra complessiva di circa 10,8 milioni di euro. Grazie all’accordo, Ascani avrebbe ottenuto un ritorno economico pari a 3,25 milioni di euro.

Una parte della somma sarà liquidata in denaro, mentre il resto verrà convertito in quote della stessa Cosmico. Ascani ha spiegato che l’incasso effettivo in cash sarà compreso tra 1 e 2 milioni di euro, continuando però a mantenere un ruolo centrale all’interno della società come amministratore delegato insieme a Michele Pagani.

La nuova fase della creator economy italiana

La vicenda di Flatmates rappresenta uno dei segnali dell’evoluzione della creator economy in Italia. Dopo una prima fase in cui i creator hanno iniziato a monetizzare i propri contenuti online, e una seconda caratterizzata dalla nascita di aziende personali, oggi il settore sta entrando in una fase più matura.

L’attenzione si sposta ora sulla capacità di queste imprese di sopravvivere nel tempo come brand indipendenti, senza dipendere esclusivamente dalla popolarità del loro fondatore.

Nel caso di Flatmates, il progetto appare meno legato all’immagine personale di Ascani rispetto ad altri esempi del settore. Un modello simile è stato seguito anche da creator come Dario Moccia con Tomodachi Press o da Cristina Fogazzi, che ha costruito il marchio VeraLab trasformando la propria notorietà in un’attività imprenditoriale strutturata.

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