Pubblicato il 10 Marzo 2026
Il ruolo crescente dei nuovi protagonisti globali
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato come negli scenari internazionali contemporanei stiano emergendo nuovi attori con un peso sempre più rilevante nella vita quotidiana delle persone e delle comunità. Si tratta soprattutto di grandi soggetti tecnologici e finanziari, realtà che spesso uniscono entrambe le dimensioni e che incidono profondamente sugli equilibri economici e sociali.
Secondo il capo dello Stato, questi fenomeni non rappresentano una novità assoluta, ma ciò che appare davvero inedito è la crescente tendenza a mettere in discussione il sistema di regole costruito dopo la Seconda guerra mondiale, pensato per garantire rapporti internazionali basati sulla cooperazione e sull’uguaglianza tra gli Stati.
Il rischio di aggirare le regole internazionali
Mattarella ha evidenziato che oggi si sta affermando la pretesa di operare al di fuori delle regole stabilite dagli Stati e dagli organismi sovranazionali. Un atteggiamento che, ha spiegato, finisce per indebolire la sovranità dei singoli Paesi e allo stesso tempo ridurre il ruolo positivo delle istituzioni internazionali, costruite proprio per favorire la collaborazione tra nazioni.
Le dichiarazioni sono arrivate durante la cerimonia all’Università di Firenze, dove il presidente ha ricevuto la laurea magistrale honoris causa in “Politica, Istituzioni e Mercato”.
Formare i giovani per affrontare le sfide del presente
Nel suo intervento Mattarella ha ricordato anche il pensiero del fondatore della scuola Cesare Alfieri, che invitava i docenti a offrire agli studenti “buone vettovaglie” e “buone armi” per affrontare la lunga campagna della vita.
Questo principio, ha osservato il presidente, è oggi più attuale che mai, perché la contemporaneità pone sfide profonde e trasformazioni radicali sia nell’ordine internazionale sia in quello economico, con conseguenze evidenti sulle istituzioni e sul funzionamento delle democrazie.



