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Matteo Bettanti si risveglia dal coma dopo il terribile incidente con la Ferrari a Vigevano

Pubblicato il 12 Novembre 2025

Migliorano le condizioni del giovane cestista

Era la notizia che tutta Vigevano stava aspettando: Matteo Bettanti è uscito dal coma, dopo giorni di grande apprensione in seguito al gravissimo incidente stradale avvenuto domenica 9 novembre. Il giovane di 21 anni si era schiantato a bordo di una Ferrari blu lungo corso Genova, in prossimità di un negozio di fiori e poco prima di un semaforo.

Accanto a lui si trovava Alberto Righini, imprenditore di 52 anni, che ha riportato ferite più lievi. Righini era stato trasportato in codice giallo all’ospedale San Matteo di Pavia per una frattura a una gamba, mentre le condizioni di Matteo erano apparse sin da subito molto gravi a causa di un trauma cranico severo.

Le condizioni cliniche e i progressi

Dopo giorni di paura, dal Niguarda di Milano – dove Bettanti è ricoverato – arrivano segnali incoraggianti. I medici restano cauti, ma il giovane avrebbe superato la fase più critica. La prognosi è ancora riservata, tuttavia gli sviluppi delle ultime ore fanno sperare in un lento ma positivo miglioramento.

La comunità di Vigevano ha seguito con trepidazione ogni aggiornamento sul suo stato di salute, con centinaia di messaggi di vicinanza rivolti alla famiglia e alla squadra di basket in cui Matteo gioca.

L’abbraccio della squadra e della città

La Nuova Pallacanestro Vigevano 1955, la società con cui Bettanti milita, ha voluto esprimere il proprio affetto con un messaggio semplice ma pieno di significato: “Forza Matteo, non mollare”.

Il giovane atleta era rientrato in Italia lo scorso anno, dopo un’esperienza negli Stati Uniti al college Montverde Academy, dove aveva unito studio e sport ad alto livello. Tornato a casa, si era aggregato alla ELAchem Vigevano, disputando l’intera stagione di Serie A2.

Purtroppo, un infortunio lo aveva tenuto lontano dal parquet per gran parte dell’anno scorso, ma in queste settimane stava valutando nuove opportunità con altre squadre, desideroso di riprendere la carriera sportiva interrotta troppo presto.

Un segnale di speranza

La notizia del suo risveglio ha suscitato grande emozione non solo nel mondo dello sport locale, ma anche tra amici, compagni di squadra e semplici cittadini. Tutti uniti nella speranza che Matteo possa riprendersi completamente e tornare presto a fare ciò che ama: giocare a basket.

Il suo percorso di recupero sarà probabilmente lungo e complesso, ma l’energia e la determinazione che ha sempre dimostrato in campo fanno pensare che non si arrenderà facilmente.

Oggi, Vigevano tira un primo sospiro di sollievo: il peggio sembra essere passato, e la città si stringe ancora una volta intorno al suo giovane talento con un messaggio che vale più di mille parole: “Matteo, siamo tutti con te”.

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