Pubblicato il 8 Giugno 2026
Oltre 200 agenti impegnati tra città e provincia
Dalle prime ore della notte è scattata una vasta operazione della Polizia di Stato a Catania e nei comuni dell’hinterland etneo, mirata a colpire il clan Mazzei, storica organizzazione criminale attiva nel territorio.
L’intervento vede impegnati oltre 200 poliziotti, chiamati a eseguire numerose misure cautelari in carcere emesse dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura Distrettuale di Catania.
Indagini coordinate dalla Procura etnea
L’operazione è stata sviluppata dalla Squadra Mobile di Catania sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo (Sco) della Polizia di Stato. L’attività investigativa rappresenta un nuovo importante passo nell’azione di contrasto alla criminalità organizzata nel territorio siciliano.
Le misure eseguite nelle ultime ore sono il risultato di un’articolata attività d’indagine condotta dagli investigatori e coordinata dalla magistratura etnea.
In campo unità specializzate e supporto aereo
Per garantire il corretto svolgimento delle operazioni sono stati impiegati numerosi reparti specializzati. Oltre agli agenti della Squadra Mobile, partecipano infatti i Reparti Prevenzione Crimine, il personale della Polizia Scientifica e le unità cinofile.
A supporto delle attività sul territorio è stato inoltre schierato un elicottero del Reparto Volo di Palermo, utilizzato per il monitoraggio dall’alto e il coordinamento degli interventi.
Operazione ancora in corso
Le attività delle forze dell’ordine sono proseguite per tutta la mattinata tra Catania e la sua provincia. Ulteriori dettagli sull’inchiesta e sul numero delle persone coinvolte potrebbero emergere nelle prossime ore, quando gli investigatori forniranno un quadro completo dell’operazione.
L’obiettivo del blitz è quello di indebolire la struttura operativa del clan Mazzei e contrastare le attività illecite riconducibili all’organizzazione criminale nel territorio etneo.

