« Torna indietro

Maxi sequestro di droga a Catania: arrestati due corrieri partiti dalla Calabria con quasi 28 kg di stupefacenti

Pubblicato il 14 Maggio 2026

Bloccati sull’autostrada con quasi 28 chili di stupefacenti

La Polizia di Stato ha sequestrato nei giorni scorsi quasi 28 chili di droga destinati al mercato illecito di Catania, arrestando due presunti corrieri provenienti dalla Calabria.

Si tratta di un uomo di 35 anni e di una donna di 29 anni, fermati dagli agenti della Squadra Mobile della Questura etnea durante un’operazione condotta lungo l’autostrada A18 Messina-Catania.

L’operazione della Squadra Mobile

L’intervento è scattato dopo una mirata attività investigativa sviluppata dalla sezione “Reati contro la persona” della Squadra Mobile di Catania.

I poliziotti hanno predisposto un servizio di osservazione nei pressi del casello di San Gregorio di Catania, dove sono riusciti a intercettare i due sospetti, che viaggiavano a bordo di due automobili differenti.

Per cercare di non attirare attenzione, la donna era accompagnata dal figlio minorenne, seduto sul lato passeggero dell’auto.

La scusa della cucina non convince gli agenti

Durante il controllo, i due hanno dichiarato di trovarsi a Catania per acquistare una cucina. Una spiegazione che però non ha convinto gli investigatori, i quali hanno deciso di procedere con un’ispezione approfondita dei veicoli.

La perquisizione ha permesso di scoprire sofisticati vani nascosti utilizzati per il trasporto della droga.

Nascosti nelle auto 9 chili di cocaina e oltre 18 chili di hashish

Nell’auto guidata dal 35enne gli agenti hanno trovato 9 panetti di cocaina, per un peso complessivo di circa 9 chili, occultati in uno spazio ricavato tra il radiatore e il paraurti anteriore.

Nel secondo veicolo, condotto dalla donna, sono stati invece rinvenuti 22 panetti di hashish, per un totale di 18,7 chili, nascosti in un vano creato all’interno dell’alloggiamento dell’airbag sul lato del cruscotto vicino al posto occupato dal figlio minorenne.

Arresti e affidamento del minore ai familiari

Tutta la sostanza stupefacente è stata sequestrata, mentre i due indagati sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Il bambino è stato affidato ai familiari su disposizione delle Procure presso i Tribunali per i Minorenni di Reggio Calabria e Catania.

Al termine delle procedure di rito, i due arrestati sono stati trasferiti in carcere in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice per le indagini preliminari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *