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Maxi sequestro di droga a Catania: arrestati tre uomini con oltre 200kg di sostanza

Pubblicato il 8 Ottobre 2026

Fermato un furgone a Misterbianco

Operazione della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Catania, che ha portato all’arresto di tre persone originarie del Catanese coinvolte nel trasporto e nella detenzione di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.

Il primo intervento è scattato a Misterbianco, dove i finanzieri hanno fermato un furgone commerciale mentre percorreva una strada della periferia. A richiamare l’attenzione dei militari sono stati alcuni elementi ritenuti poco coerenti con l’attività dichiarata.

Gli occupanti, infatti, non indossavano abbigliamento da lavoro, nonostante si trovassero a bordo di un mezzo commerciale. Inoltre, il conducente non è riuscito a fornire spiegazioni convincenti sull’attività che stavano svolgendo e sulle ragioni del trasporto.

La successiva perquisizione ha permesso di individuare un consistente carico di cocaina, hashish e marijuana, facendo scattare l’arresto.

Controlli in una casa isolata a Primo Sole

A distanza di alcuni giorni, i finanzieri hanno effettuato un secondo intervento in contrada Primo Sole. In questo caso, l’attenzione della pattuglia è stata attirata da alcuni movimenti considerati sospetti nei pressi di un’abitazione isolata.

Nonostante la posizione prevalentemente rurale della zona, i militari hanno notato un insolito via vai di persone nei pressi dell’immobile. Gli accertamenti hanno quindi portato alla perquisizione della casa, nella disponibilità del terzo soggetto poi arrestato.

All’interno dell’abitazione è stato trovato un ulteriore ingente quantitativo di cocaina.

Sequestrati complessivamente 210 chili di droga

Le due operazioni hanno portato complessivamente al sequestro di 50 chili di cocaina, 130 chili di hashish e 30 chili di marijuana.

Secondo le stime degli investigatori, se la droga fosse stata immessa sul mercato al dettaglio attraverso le piazze di spaccio locali, il carico avrebbe potuto generare proventi superiori ai 4,5 milioni di euro.

L’accusa e il trasferimento in carcere

Per i tre arrestati l’ipotesi di reato è quella di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti, contestata con l’aggravante dell’ingente quantità.

I tre si trovano attualmente nel carcere di Piazza Lanza, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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