Pubblicato il 18 Maggio 2026
Rafforzati i controlli nello scalo lombardo
All’aeroporto di Aeroporto di Milano Malpensa prosegue la stretta contro il traffico illecito di sigarette e tabacchi provenienti dall’estero. Dall’inizio del 2026, le operazioni coordinate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli insieme alla Guardia di Finanza di Varese hanno portato al sequestro di oltre due tonnellate e mezzo di tabacco di contrabbando, con un valore commerciale che supera i 744mila euro.
Decine di persone denunciate
Nel corso delle verifiche effettuate nello scalo sono state denunciate 44 persone, accusate di aver introdotto illegalmente sul territorio nazionale sigarette e tabacchi lavorati in violazione delle norme doganali italiane. Gli investigatori hanno inoltre contestato 163 violazioni amministrative, con sanzioni complessive vicine a 1,85 milioni di euro.
I controlli sui passeggeri in arrivo dall’estero
Secondo quanto emerso dalle indagini, gran parte dei passeggeri controllati proveniva dal Nord Africa e dall’Est asiatico. Le sigarette venivano trasportate all’interno dei bagagli senza i contrassegni fiscali obbligatori previsti dalla normativa italiana. Il totale dei tributi evasi supera i 190mila euro.
Indagini coordinate dalla Procura di Busto Arsizio
L’attività investigativa è seguita dalla Procura di Busto Arsizio, mentre i controlli nello scalo aeroportuale restano intensificati per contrastare il traffico internazionale di tabacchi illegali. Le autorità puntano a bloccare un fenomeno che continua a generare ingenti perdite fiscali e alimenta circuiti di contrabbando sempre più organizzati.

