Pubblicato il 6 Maggio 2026
Negoziati in fase avanzata, attesa la risposta di Teheran
Secondo quanto riportato da Axios, la Casa Bianca ritiene di essere molto vicina a un accordo con l’Iran, basato su un memorandum d’intesa articolato in 14 punti. Washington sarebbe ora in attesa di una risposta ufficiale da parte di Teheran entro le prossime 48 ore.
L’intesa in discussione includerebbe elementi chiave come:
- Moratoria iraniana sull’arricchimento nucleare
- Revoca delle sanzioni statunitensi
- Sblocco di miliardi di dollari di fondi iraniani congelati
- Eliminazione reciproca delle restrizioni nello Stretto di Hormuz
Parallelamente, fonti pachistane citate da Reuters parlano di progressi significativi, affermando che “la questione potrebbe chiudersi molto presto”. I mercati hanno reagito positivamente: borse in rialzo e prezzo del petrolio in netto calo sotto i 100 dollari.
Le perplessità dell’Iran
Nonostante il clima apparentemente favorevole, Teheran mantiene una posizione prudente. L’agenzia iraniana Tasnim, citando fonti interne, ha dichiarato che “diverse clausole della proposta americana sono inaccettabili”, segnalando che l’accordo non è ancora definitivo.
Donald Trump: possibile firma entro pochi giorni
Il presidente Donald Trump ha dichiarato che la firma dell’accordo potrebbe avvenire già entro la prossima settimana, prima del suo viaggio in Cina previsto per il 14 e 15 maggio. In un’intervista a PBS ha confermato: “È possibile”.
Preoccupazioni israeliane e consultazioni in corso
Nel frattempo, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe avviato colloqui con funzionari statunitensi per ottenere chiarimenti sugli sviluppi dei negoziati.
Secondo fonti citate dalla CNN, Israele teme che gli Stati Uniti possano fare concessioni dell’ultimo minuto pur di raggiungere un accordo. L’obiettivo di Netanyahu sarebbe quindi comprendere:
- Lo stato reale delle trattative
- Le proposte attualmente sul tavolo
- Le possibili implicazioni per la sicurezza regionale
Scenario in evoluzione
Il quadro resta fluido: da un lato segnali concreti di avvicinamento tra Washington e Teheran, dall’altro resistenze politiche e strategiche ancora da superare. Le prossime ore saranno decisive per capire se l’intesa potrà davvero concretizzarsi.

