Pubblicato il 20 Aprile 2026
“In questi anni, tra fondi europei e nazionali, il governo ha stanziato oltre un miliardo di euro per finanziare progetti, in parte conclusi e in parte in via di completamento, che riguardano nuove cure e terapie sperimentali, maggiore qualità, potenziamento del sistema sanitario”.
Lo ha spiegato la premier Giorgia Meloni in una lettera inviata ad Humanitas in occasione del suo trent’anni.
“In particolare, con i fondi del Pnrr, sono stati finanziati più di 500 progetti, molti dei quali legati a patologie oncologiche e malattie rare, ha aggiunto. Il sostegno alla ricerca passa anche per il rafforzamento e la valorizzazione degli Irccs. In questa direzione, si muove la riforma approvata in via definitiva poche settimane fa dal governo: un provvedimento molto significativo, che rafforzerà il ruolo d’eccellenza degli Irccs nella ricerca sanitaria e biomedica, valorizzando la sinergia tra le diverse realtà e investendo sempre di più sul merito, sulla qualità e sull’eccellenza”.
“Il sostegno alla ricerca non è un impegno astratto, ma una leva strategica per difendere il diritto alla salute dei cittadini – ha perseguito – e per trovare risposte a sfide complesse, come l’invecchiamento della popolazione, le malattie croniche, la frontiera della medicina personalizzata e delle tecnologie avanzate”.
Secondo Meloni, Humanitas “rappresenta un esempio concreto di successo della sinergia tra pubblico e privato e dell’impegno comune per assicurare ai cittadini cure e servizi sanitari d’avanguardia – ha concluso -.
In questi trent’anni, avete costruito un modello virtuoso che unisce qualità clinica e sostenibilità, ricerca e cura, eccellenza e responsabilità nei confronti della comunità e che contribuisce concretamente al rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale”.

