Pubblicato il 9 Luglio 2026
La premier rivendica il cambio di strategia dell’Unione Europea
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni sostiene che l’Unione Europea stia progressivamente adottando un approccio più incisivo nella gestione dei flussi migratori, in linea con le richieste avanzate dall’Italia negli ultimi anni.
Attraverso un messaggio pubblicato sui social, la premier ha ricordato che l’obiettivo del Governo era quello di promuovere una politica migratoria europea più concreta, responsabile e orientata alla tutela della sicurezza dei cittadini, evidenziando come i recenti sviluppi confermino questa direzione.
Sanzioni contro le reti criminali del traffico di migranti
Secondo Meloni, la proposta di introdurre un nuovo regime di sanzioni nei confronti delle organizzazioni criminali che gestiscono il traffico di migranti rappresenta un passo significativo verso una gestione più efficace del fenomeno.
La presidente del Consiglio ha sottolineato che colpire queste reti significa intervenire alla radice del problema, contrastando gruppi che traggono profitto dalla disperazione delle persone, alimentano l’immigrazione irregolare e mettono a rischio numerose vite umane.
“Il fenomeno migratorio va governato, non subito”
Nel suo intervento, Meloni ha ribadito che l’Europa sta seguendo una linea che il Governo italiano sostiene da tempo, basata sul contrasto ai trafficanti di esseri umani e su una gestione ordinata dei movimenti migratori.
Per la premier, l’immigrazione deve essere governata attraverso regole chiare e strumenti efficaci, evitando che siano le organizzazioni criminali a controllare i flussi.
L’impegno dell’Italia per la difesa dei confini europei
In conclusione, Giorgia Meloni ha assicurato che l’Italia continuerà a lavorare affinché l’Unione Europea rafforzi la difesa delle proprie frontiere, intensifichi la lotta contro le organizzazioni criminali e gestisca i flussi migratori con responsabilità, umanità e fermezza.
Secondo la presidente del Consiglio, la sicurezza dei confini e il contrasto al traffico di esseri umani restano elementi fondamentali della strategia europea sull’immigrazione.

