Pubblicato il 12 Settembre 2026
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ribadisce la propria posizione sul sostegno all’Ucraina e chiarisce di non essere intenzionata a modificare le proprie scelte per ragioni di convenienza politica o elettorale.
«Non cambio posizione per calcolo politico»
Intervistata da Claudio Cerasa per Il Foglio, Meloni ha spiegato perché non prenderebbe in considerazione un’alleanza con forze politiche contrarie alla linea adottata dall’Italia sulla difesa dell’Ucraina.
La premier ha sottolineato che non intende fare marcia indietro rispetto alle posizioni sostenute finora, né assumere decisioni diverse da quelle in cui crede soltanto per ottenere un vantaggio politico.
Parlando di sé in terza persona, Meloni ha osservato che «Giorgia Meloni non è certamente disposta a fare il contrario di quello che ha fatto finora, o di quello in cui crede, per calcolo politico o elettorale».
«Sono una persona seria e non sono buona per tutte le stagioni»
La presidente del Consiglio ha poi rivendicato la coerenza del proprio percorso politico, affermando di considerarsi una persona seria e non disponibile a cambiare posizione a seconda delle convenienze del momento.
«Io sono una persona seria, e non sono buona per tutte le stagioni», ha dichiarato Meloni, ribadendo così la distanza da una politica basata esclusivamente sui rapporti di forza e sulle possibili alleanze.
Il riferimento ai governi del passato
Nel suo intervento, Meloni ha fatto anche riferimento a una stagione politica nella quale, a suo giudizio, alcuni presidenti del Consiglio avrebbero modificato le proprie posizioni in funzione del sostegno ricevuto dai partiti.
«Chi cerca un premier che cambia idea in base al sostegno di questo o di quel partito, sempre e solo per tornaconto personale, deve rivolgersi altrove», ha affermato. La premier ha concluso con un riferimento esplicito alle esperienze politiche già vissute dall’Italia: «E credo anche di sapere dove, perché ci siamo già passati».

