Pubblicato il 24 Giugno 2026
La premier minimizza le tensioni con Trump
Giorgia Meloni guarda avanti e invita a riportare i rapporti tra Italia e Stati Uniti su un piano di normalità istituzionale, evitando di alimentare ulteriormente polemiche o contrapposizioni. La presidente del Consiglio ha spiegato di non temere particolari conseguenze nei rapporti bilaterali e ha ribadito la necessità di preservare il tradizionale legame tra le due sponde dell’Atlantico.
Pur ammettendo di essere rimasta colpita da alcuni attacchi ricevuti dal presidente americano Donald Trump, la premier ha scelto una linea prudente, evitando di entrare direttamente nello scontro politico.
“L’alleanza tra Usa e Ue è alla base della forza occidentale”
Nel corso di un intervento pubblico, Meloni ha sottolineato come la politica estera italiana continui a fondarsi sugli stessi principi che hanno caratterizzato gli ultimi decenni.
Secondo la premier, il mantenimento di un rapporto solido tra Stati Uniti ed Europa rappresenta uno dei pilastri fondamentali della stabilità e della forza dell’Occidente.
Per questo motivo ha invitato a evitare letture superficiali delle dinamiche internazionali, ricordando che le relazioni diplomatiche non possono essere interpretate come semplici rivalità personali.
Il ritorno alla normalità nei rapporti diplomatici
Alla vigilia di importanti appuntamenti internazionali, tra cui il vertice E5 sulla Nato a Berlino e l’incontro intergovernativo con la Francia, il governo italiano punta a riportare il confronto su temi concreti.
In questa prospettiva, Meloni ha confermato la partecipazione dell’esecutivo alle celebrazioni del 4 luglio presso l’ambasciata statunitense in Italia, definendo il gesto un segnale di rispetto verso le istituzioni americane e verso chi lavora per rafforzare i rapporti tra i due Paesi.
Focus sulla crisi internazionale e sullo Stretto di Hormuz
Tra i principali temi di politica estera affrontati dalla presidente del Consiglio figura anche la situazione in Medio Oriente.
Meloni ha ribadito la convinzione che l’Italia debba contribuire a garantire la sicurezza e la libertà della navigazione nello Stretto di Hormuz, area strategica per il commercio internazionale e per gli equilibri geopolitici della regione.
Il governo continua inoltre a seguire con attenzione l’evoluzione dei rapporti tra Stati Uniti e Iran, valutando le possibili ricadute sugli scenari internazionali.
Economia, energia e nucleare tra le priorità del governo
Nel corso dell’intervista la premier ha affrontato anche diversi temi economici.
Per quanto riguarda il costo dei carburanti, Meloni ha espresso fiducia sul fatto che nelle prossime settimane non si renda necessario intervenire nuovamente sulle accise.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema energetico. La presidente del Consiglio ha confermato la propria determinazione nel portare avanti il progetto sul nucleare, considerato uno degli strumenti per rafforzare l’autonomia energetica nazionale.
Le critiche alle opposizioni e il tema delle alleanze
Non sono mancati passaggi dedicati alla politica interna. Meloni ha difeso la compattezza della maggioranza di governo, sottolineando la capacità dell’esecutivo di affrontare una fase internazionale complessa mantenendo stabilità e coesione.
La leader di Fratelli d’Italia ha inoltre rivolto critiche alle forze di opposizione, accusandole di concentrarsi sulle dinamiche interne del centrodestra anziché sulle proprie strategie politiche.
La sfida delle future elezioni
Guardando alle prossime competizioni elettorali, la premier ha spiegato di voler evitare calcoli politici e ipotesi sulle future alleanze.
Secondo Meloni, quando arriverà il momento del voto saranno gli elettori a scegliere tra due visioni alternative del Paese: quella rappresentata dal centrodestra e quella proposta dal centrosinistra.
La presidente del Consiglio si è detta orgogliosa della solidità della maggioranza che sostiene il governo, evidenziando come la coalizione abbia saputo affrontare sfide particolarmente complesse sia sul piano nazionale sia su quello internazionale.
Una soddisfazione personale lontano dalla politica
Tra i passaggi più personali dell’intervento, Meloni ha rivelato di aver smesso di fumare da quasi due mesi.
Una decisione maturata all’inizio di maggio e portata avanti con determinazione nonostante un periodo particolarmente intenso dal punto di vista politico e istituzionale.
Per la premier si tratta di un risultato personale di cui si è detta particolarmente soddisfatta, al pari degli obiettivi raggiunti sul piano politico.

