Pubblicato il 8 Luglio 2026
La premier rivendica la scelta politica sull’unità dell’Occidente
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha difeso il percorso politico seguito nei rapporti con gli Stati Uniti, sottolineando di non avere alcun rimpianto per le decisioni prese.
Durante la conferenza stampa al termine del vertice della NATO ad Ankara, Meloni ha dichiarato di aver agito per una precisa convinzione politica legata alla necessità di rafforzare l’unità del fronte occidentale.
“Non mi pento assolutamente di nulla di quello che ho fatto”, ha affermato la premier, ribadendo che il suo orientamento non è nato in funzione dell’arrivo di Donald Trump, ma rappresenta una linea portata avanti nel tempo.
Il rapporto con Trump e le affinità su alcuni temi
Meloni ha spiegato che il suo approccio è stato mantenuto con tutti gli interlocutori incontrati negli anni, chiarendo che il rapporto con Trump è stato favorito anche da alcune convergenze su specifici temi politici.
Secondo la presidente del Consiglio, proprio queste affinità avrebbero reso più semplice il dialogo con il presidente statunitense, ma non avrebbero modificato la natura della sua strategia.
“Non è una strategia che ho messo in campo con l’arrivo di Donald Trump”, ha precisato Meloni, sottolineando che la sua posizione era già definita prima.
Nessun passo indietro sulla linea internazionale
La premier ha quindi confermato la volontà di proseguire sulla strada intrapresa, rivendicando le scelte compiute sul piano internazionale.
Meloni ha inoltre ribadito che l’obiettivo principale resta la collaborazione tra i Paesi occidentali e il rafforzamento delle alleanze, senza tornare sulle dichiarazioni legate a un precedente intervento pubblico di Trump.

