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Mercato del lavoro, è caccia agli ingegneri: oltre 7.000 figure difficili da trovare

Pubblicato il 23 Settembre 2026

Le aziende cercano professionisti, ma l’offerta non riesce a soddisfare la domanda

Il mercato del lavoro italiano continua a registrare una forte difficoltà nel reperire professionisti con una formazione ingegneristica. A metà del 2026 sono infatti oltre 7.000 gli ingegneri considerati di difficile reperimento sui circa 14.200 richiesti dalle imprese.

Secondo i dati del Sistema informativo Excelsior, elaborati dal Centro studi del Consiglio nazionale degli ingegneri (Cni), il 52,5% delle figure ingegneristiche richieste nei settori industriale e dei servizi risulta difficile da trovare.

Un fenomeno che, secondo l’analisi, non dipenderebbe principalmente da una preparazione insufficiente dei candidati. Il problema più rilevante sarebbe invece rappresentato dalla scarsa disponibilità di persone da inserire nei processi di selezione.

I dati sono contenuti nella nota del Centro studi Cni dal titolo “Nuove frontiere, nuove responsabilità: dati e riflessioni sull’ingegneria italiana”, presentata in occasione dell’apertura del Congresso nazionale degli ingegneri a Trieste.

Ingegneri industriali e civili tra i profili più difficili da reperire

La difficoltà di reperimento varia a seconda della specializzazione. La situazione più complessa riguarda gli ingegneri di altri indirizzi, per i quali il 56,8% delle richieste risulta difficile da soddisfare.

Seguono gli ingegneri industriali, con una percentuale di irreperibilità del 56,3%: si tratta di circa 2.500 professionisti su 4.400 richiesti dal sistema produttivo.

Per gli ingegneri civili, invece, la quota raggiunge il 50,9%, considerando una domanda complessiva di circa 4.030 professionisti.

Resta elevata anche la difficoltà nel trovare ingegneri elettronici e dell’informazione: il 48% delle 3.990 figure ricercate dalle imprese risulta infatti di difficile reperimento.

Gli ingegneri tra le lauree più richieste dalle imprese

Il quadro assume particolare rilievo considerando la domanda complessiva di personale laureato. Sono oltre 92.000 le persone con una laurea richieste dal mercato del lavoro, e gli ingegneri rappresentano una componente significativa di questa domanda.

Secondo il Centro studi Cni, inoltre, le professioni ingegneristiche registrano da diversi anni livelli particolarmente elevati di difficoltà nel reperimento dei candidati.

Nella graduatoria delle lauree per le quali le imprese incontrano maggiori difficoltà a trovare personale, gli ingegneri si collocano subito dopo i laureati negli indirizzi sanitario e paramedico.

Il dato evidenzia quindi una distanza significativa tra le esigenze delle imprese e la disponibilità di professionisti sul mercato, soprattutto nei settori industriali, tecnologici e infrastrutturali. Fonte: AdnKronos

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