Pubblicato il 7 Ottobre 2026
Una notte indimenticabile per il calcio argentino. Al Monumental di Buenos Aires, davanti a più di 80mila tifosi, Lionel Messi ha vissuto quella che è stata presentata come la sua ultima partita con la Nazionale argentina.
L’Albiceleste ha superato il Benin per 3-0, ma il risultato è passato inevitabilmente in secondo piano rispetto alle emozioni legate al capitano, protagonista assoluto della serata.
Gol, assist e un palo: Messi saluta da protagonista
Messi ha lasciato il segno anche sul campo. Il fuoriclasse argentino ha trasformato un calcio di rigore, ha fornito due assist, permettendo a Otamendi e Nico Paz di andare a segno, e nel finale ha anche colpito un palo.
Una prestazione che ha confermato ancora una volta il ruolo centrale del numero 10, proprio nella serata scelta per il suo saluto alla maglia dell’Albiceleste.
Le parole di Messi fanno commuovere il Monumental
Al termine dell’incontro, Messi ha raggiunto il centro del campo e si è lasciato andare alla commozione davanti ai suoi connazionali.
«È stato un grandissimo orgoglio per me difendere questa maglia. Non tornare più sarà un grande dolore», ha detto il capitano, prima di rivolgere un messaggio ancora più intenso al pubblico.
«Oggi è il giorno più triste della mia carriera», ha dichiarato Messi, aggiungendo: «Adesso sarò dalla vostra parte a tifare con voi. Quando siamo uniti, siamo più forti di chiunque altro».
Il campione ha poi concluso con parole cariche di affetto verso il suo Paese: «Vi voglio bene, mi mancherete. Sono orgoglioso di essere argentino e di aver realizzato i miei sogni con voi».
Oltre vent’anni con la maglia dell’Argentina
A 39 anni, Messi chiude così un percorso durato più di due decenni con la Nazionale. Il suo debutto era arrivato nel 2005 contro l’Ungheria, dando inizio a una lunga storia con la maglia dell’Albiceleste.
Una storia fatta di vittorie, delusioni, record e momenti indimenticabili, culminata con la realizzazione di alcuni dei suoi più grandi sogni calcistici.
Ora, davanti agli oltre 80mila spettatori del Monumental, il capitano ha pronunciato quello che potrebbe essere il suo ultimo saluto alla Nazionale argentina.

