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Treccani

Messico, calo storico dei femminicidi: ecco come funziona la ‘Linea antiviolenza’

Pubblicato il 6 Ottobre 2026

Oltre 20mila chiamate in più di un anno

In Messico, la rete nazionale di assistenza contro la violenza sulle donne registra risultati significativi. In poco più di un anno, la “Linea delle Donne” ha ricevuto circa 20.000 chiamate, consentendo di individuare situazioni considerate potenzialmente a rischio di violenza femminicida nel 33% dei casi.

La ministra delle Donne, Laura Itzel Castillo, ha evidenziato l’importanza del servizio nel riconoscere tempestivamente le situazioni più pericolose e nell’attivare gli interventi necessari per evitare che la violenza possa degenerare.

La maggior parte delle chiamate riguarda episodi di abuso

Secondo i dati diffusi dal ministero, l’83% delle telefonate è legato a denunce o segnalazioni di abuso, mentre il restante 17% riguarda richieste di informazioni e orientamento.

Il governo messicano sottolinea inoltre un altro dato particolarmente rilevante: l’incidenza media giornaliera dei femminicidi è diminuita del 36%, raggiungendo un livello definito storico dalle autorità.

La ministra ha quindi rinnovato l’invito alle donne che si trovano in una situazione di violenza a chiedere aiuto: è possibile chiamare il numero 079, selezionando l’opzione uno.

Dalla telefonata all’intervento sul territorio

Il sistema non si limita a raccogliere le segnalazioni. La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha spiegato che la chiamata rappresenta soltanto il primo passaggio di un percorso di assistenza.

Una volta valutata la situazione, il caso può essere indirizzato alle autorità competenti, comprese le segreterie di Sicurezza e gli istituti statali. L’obiettivo è permettere agli operatori di raggiungere direttamente la donna e fornirle assistenza.

È inoltre previsto un meccanismo di ricontatto proattivo: se la vittima interrompe le comunicazioni, gli operatori possono cercare nuovamente di mettersi in contatto con lei per verificare le sue condizioni e valutare eventuali ulteriori necessità di protezione.

Più di mille centri gratuiti in tutto il Paese

Parallelamente alla linea telefonica, il governo messicano ha sviluppato una rete territoriale di assistenza.

Sono stati aperti 1.001 centri gratuiti, attualmente distribuiti in aree che coprono circa il 40% dei comuni del Messico. Queste strutture offrono servizi di sostegno alle donne che affrontano situazioni di violenza o vulnerabilità.

Nel complesso, i centri hanno già assistito 656.344 persone, mettendo a disposizione supporto psicoemotivo e consulenza legale.

Una rete composta anche da volontarie

A rafforzare il sistema contribuisce anche una rete nazionale di volontarie. Secondo i dati forniti dalle autorità, sono 197.446 le donne iscritte alla rete, impegnate nel sostenere e accompagnare le persone che necessitano di aiuto.

L’integrazione tra linea telefonica, intervento delle autorità, centri di assistenza e rete di volontarie rappresenta quindi uno degli elementi centrali della strategia messicana contro la violenza di genere.

I dati presentati dal governo indicano, da un lato, una forte domanda di assistenza e, dall’altro, un calo del 36% dell’incidenza giornaliera dei femminicidi, considerato dalle autorità un risultato storico.

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