Pubblicato il 18 Gennaio 2026
Valditara propone misure di sicurezza più severe
Dopo la tragedia di La Spezia, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha avanzato l’ipotesi di consentire ai presidi di installare metal detector nelle scuole considerate più a rischio. La proposta arriva in seguito all’accoltellamento di Abanoub Youssef da parte di un compagno di scuola.
Valditara ha sottolineato l’importanza di un’azione condivisa: “Nei casi in cui le scuole presentino particolari problematiche, il preside potrà installare metal detector, eventualmente in accordo con il prefetto“, ha dichiarato in un’intervista a ‘4 di Sera Weekend’.
Necessità di una cultura di responsabilità
Il ministro ha evidenziato anche il fenomeno crescente dell’acquisto di coltelli, anche online: “È diventata una moda, e va assolutamente fermata“. Tuttavia, ha chiarito che le misure di sicurezza non sono sufficienti da sole: serve una vera e propria rivoluzione culturale.
Valditara spiega che oggi i giovani hanno perso punti di riferimento fondamentali, a partire dalla famiglia. “Occorre ridare autorevolezza ai genitori, distinguendo tra il genitore amico di avventure e il genitore troppo permissivo. Il ruolo educativo non può essere delegato a strumenti come il cellulare”, ha aggiunto.
Il contesto della tragedia
L’aggressione che ha portato alla morte del diciottenne Youssef Abanoub sarebbe scaturita da una foto scambiata con una ragazza, secondo quanto riferito da Zouhair Atif, 19 anni, durante l’interrogatorio al gip. L’omicidio è avvenuto all’interno dell’istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia.
Valditara ha espresso la propria vicinanza ai genitori della vittima e alla comunità scolastica, sottolineando la gravità dell’evento e la necessità di azioni concrete per prevenire simili tragedie. Fonte: AdnKronos

