Pubblicato il 5 Maggio 2026
La settimana sarà segnata da un quadro meteorologico instabile con il ritorno dei temporali su diverse regioni italiane. Fasi di maltempo alternate a brevi pause asciutte, con temperature variabili tra Nord e Sud.
Un’Italia sotto l’influenza delle perturbazioni atlantiche
L’arrivo di perturbazioni di origine atlantica tipiche del mese di maggio porterà un peggioramento del tempo su gran parte della penisola. Si tratta di una fase atmosferica dinamica, in cui masse d’aria diverse si scontrano favorendo la formazione di rovesci e temporali anche intensi.
In questo contesto, il tempo risulterà spesso instabile, con nuvolosità diffusa e precipitazioni a carattere sparso o temporalesco.
Nord più fresco e instabile
Al Nord la situazione sarà maggiormente influenzata dalle correnti instabili. Le temperature resteranno spesso sotto la media del periodo, con valori che faticano a salire a causa di cielo coperto e piogge frequenti.
Attenzione alle giornate centrali della settimana, quando i temporali potranno risultare più diffusi e insistenti.
Sud più caldo ma con sbalzi termici
Al Sud e sulle Isole maggiori la situazione sarà diversa: il richiamo di venti di Scirocco potrà portare aria più calda, con valori anche superiori ai 25-28 gradi.
Tuttavia, anche qui non mancheranno fasi instabili, con alternanza tra sole e improvvisi acquazzoni.
Le giornate più instabili
Il peggioramento più significativo è atteso tra martedì e mercoledì, quando i temporali potranno interessare più regioni contemporaneamente.
In questa fase:
- piogge diffuse al Nord
- instabilità anche al Centro
- nuvolosità variabile al Sud
Tendenza verso fine settimana
Tra giovedì e venerdì si intravede una possibile lenta attenuazione dell’instabilità, anche se il tempo resterà variabile. Non si escludono nuovi passaggi perturbati nel fine settimana.
Conclusione
Sarà una settimana tipicamente primaverile, caratterizzata da forti contrasti atmosferici, temporali e rapide variazioni del tempo. L’Italia si dividerà tra zone più fresche e instabili e altre più miti ma non esenti da cambiamenti improvvisi.

