Pubblicato il 1 Settembre 2026
La tregua durerà soltanto pochi giorni
Il caldo intenso che ha caratterizzato l’estate italiana non sembra ancora intenzionato a concedere una tregua definitiva. Dopo la quinta ondata di calore, all’orizzonte si profila infatti una nuova fiammata africana, con temperature che potrebbero tornare su valori eccezionalmente elevati.
La pausa sarà breve: già da giovedì 3 settembre è atteso un cambiamento del quadro meteorologico e, nel corso del fine settimana, le temperature potrebbero arrivare fino a 8°C sopra le medie del periodo.
Qualche giorno di relativa stabilità
Prima del ritorno dell’anticiclone africano, l’Italia attraverserà una fase caratterizzata da una moderata instabilità. Fino a mercoledì saranno possibili rovesci e temporali soprattutto nelle zone montuose, mentre sul resto della Penisola prevarranno condizioni più soleggiate.
Questa breve parentesi permetterà comunque di mantenere le temperature su valori soltanto leggermente superiori alla media stagionale.
A fare eccezione sarà soprattutto Roma, dove il termometro potrebbe raggiungere ancora i 36-37°C, mantenendo la Capitale tra le città più calde del Paese.
Da giovedì torna la Cupola di Calore
La situazione è destinata a cambiare rapidamente dalla giornata di giovedì. L’anticiclone subtropicale tornerà a rafforzarsi, favorendo un nuovo aumento delle temperature non soltanto in Italia, ma anche in diverse zone dell’Europa centrale.
La cosiddetta Heat Dome, o Cupola di Calore, potrebbe nuovamente interessare una vasta area del continente, estendendosi verso Paesi come Germania, Svizzera, Francia e Austria.
Temperature fino a 8 gradi sopra la media
In Italia il caldo potrebbe intensificarsi progressivamente nel corso del weekend. L’anomalia termica potrebbe arrivare fino a 8°C rispetto ai valori normalmente registrati in questo periodo dell’anno.
Anche il Nord sarà coinvolto dalla nuova fase calda. A Milano, in particolare, potrebbero essere raggiunti picchi intorno ai 36°C, valori eccezionali per l’inizio di settembre e potenzialmente vicini ai record storici del mese, se le attuali previsioni dovessero essere confermate.
L’autunno astronomico è ancora lontano
Per chi sperava nell’arrivo definitivo di temperature più fresche, bisognerà ancora attendere. L’autunno astronomico inizierà ufficialmente mercoledì 23 settembre, mentre nelle prossime settimane l’Italia potrebbe essere ancora interessata da fasi di caldo anomalo.
Le giornate progressivamente più corte potranno contribuire a rendere più fresche le ore notturne, ma per il momento l’estate sembra tutt’altro che intenzionata a lasciare spazio alla nuova stagione.
Le previsioni nel dettaglio
Martedì 1 settembre
Nord: possibili acquazzoni locali sulle Alpi, mentre sul resto delle regioni prevarrà il sole.
Centro: giornata prevalentemente soleggiata.
Sud: tempo stabile e soleggiato, con qualche rovescio possibile lungo l’Appennino.
Mercoledì 2 settembre
Nord: possibili temporali isolati, alternati a ampie schiarite.
Centro: prevalenza di sole.
Sud: condizioni generalmente stabili e cielo sereno.
Giovedì 3 settembre
Nord: tempo soleggiato e temperature in aumento.
Centro: prevalenza di sole, con un nuovo incremento del caldo.
Sud: possibili rovesci sui rilievi della Calabria, mentre altrove prevarranno condizioni più stabili.
La tendenza per il weekend
La tendenza meteorologica indica un nuovo rinforzo dell’anticiclone africano nel fine settimana, con temperature destinate a salire nuovamente.
I valori massimi potrebbero raggiungere 36-37°C anche in alcune zone del Nord Italia, confermando una prima parte di settembre ancora caratterizzata da un caldo decisamente fuori stagione.

