Pubblicato il 28 Giugno 2026
Scenario generale della settimana
Tra domenica 29 giugno e sabato 4 luglio 2026 l’Italia si collocherà in una fase tipica dell’estate piena, caratterizzata dalla presenza dell’anticiclone africano sul Mediterraneo centrale. Questo significa un contesto dominato da temperature elevate, clima stabile e forte irraggiamento solare, soprattutto sulle regioni centro-meridionali.
Tuttavia, non mancheranno alcune eccezioni legate all’instabilità atmosferica, tipica del periodo, soprattutto sui settori alpini e prealpini.
Domenica 29 giugno e lunedì 30 giugno: caldo in aumento
L’avvio della settimana sarà segnato da un progressivo rafforzamento dell’alta pressione.
Le condizioni principali attese sono:
- Cielo generalmente sereno o poco nuvoloso su gran parte del Paese
- Temperature in aumento, con valori oltre la media stagionale
- Prime sensazioni di afa nelle grandi città, soprattutto in Pianura Padana e lungo le coste tirreniche
Sulle Alpi non si escludono isolati rovesci pomeridiani, tipici dell’instabilità di calore.
Martedì 1 luglio e mercoledì 2 luglio: fase più stabile e molto calda
Il cuore della settimana dovrebbe essere dominato da condizioni pienamente estive.
Elementi principali:
- Ondate di caldo più intense, con possibili picchi elevati al Centro-Sud
- Notte tropicali nelle aree urbane, con minime difficilmente sotto i 20-23 gradi
- Atmosfera generalmente stabile su quasi tutta la Penisola
In questa fase l’anticiclone africano potrebbe risultare particolarmente strutturato, favorendo una sensazione di caldo persistente e diffuso.
Giovedì 3 luglio: primi segnali di instabilità al Nord
Verso metà settimana potrebbe emergere una lieve attenuazione della stabilità atmosferica sulle regioni settentrionali.
Si prevedono:
- Aumento della nuvolosità su Alpi e Prealpi
- Possibili temporali localmente intensi nelle ore pomeridiane e serali
- Caldo ancora presente al Centro-Sud, ma con maggiore variabilità al Nord
Questi fenomeni sono tipici delle fasi in cui masse d’aria più fresca iniziano a interagire con il caldo accumulato nei giorni precedenti.
Venerdì 4 luglio: instabilità più diffusa ma caldo ancora presente
La fine della settimana potrebbe vedere un quadro più dinamico, soprattutto al Nord e in parte del Centro.
Elementi attesi:
- Temporali anche forti su settori alpini e pianure limitrofe
- Possibili fenomeni localmente intensi con colpi di vento e grandinate
- Temperature ancora elevate, ma con possibili cali temporanei nelle aree interessate dai fenomeni
Il Sud Italia e le isole maggiori potrebbero invece mantenere condizioni più stabili e calde, con il dominio dell’anticiclone ancora ben presente.
Tendenza
Nel complesso, il periodo tra il 29 giugno e il 4 luglio 2026 appare caratterizzato da un’estate pienamente matura, con prevalenza di caldo intenso e condizioni stabili, interrotte però da episodi di instabilità tipici delle aree alpine e delle fasi di transizione atmosferica estiva.
La parola chiave della settimana sarà quindi caldo persistente, con brevi ma possibili momenti di instabilità soprattutto al Nord.

