Pubblicato il 23 Aprile 2026
Una giornata divisa tra sole e instabilità
Domani, venerdì 24 aprile 2026, l’Italia sarà interessata da condizioni meteorologiche variabili, con un’alternanza tra momenti di stabilità e fenomeni di instabilità soprattutto nelle ore pomeridiane. La situazione sarà influenzata da correnti fresche in quota che favoriranno lo sviluppo di nubi e locali precipitazioni.
Nord Italia: rovesci e temporali sparsi
Al Nord la giornata inizierà con cieli parzialmente nuvolosi, ma nel corso delle ore si assisterà a un aumento della nuvolosità.
Nel pomeriggio sono attesi rovesci e temporali sparsi, in particolare su Alpi, Prealpi e zone di pianura tra Piemonte, Lombardia e Veneto. Possibili locali grandinate.
Le temperature saranno in lieve calo, con massime comprese tra 18 e 22 gradi.
Centro Italia: variabilità e piogge locali
Le regioni centrali vedranno una situazione più incerta. La mattinata sarà caratterizzata da schiarite alternate a nubi, mentre nel pomeriggio potranno svilupparsi piogge e temporali isolati, soprattutto lungo l’Appennino e nelle aree interne.
Sulle coste tirreniche il tempo sarà più stabile, con ampie pause soleggiate.
Temperature stabili, con valori tra 17 e 23 gradi.
Sud Italia e Isole: più sole ma non ovunque
Al Sud e sulle Isole Maggiori prevarranno condizioni generalmente migliori. La giornata sarà in gran parte soleggiata o poco nuvolosa, soprattutto lungo le coste.
Tuttavia, nelle zone interne e montuose non si escludono brevi rovesci pomeridiani, in particolare su Campania, Calabria e Sicilia orientale.
Le temperature saranno in lieve aumento, con punte fino a 24-25 gradi.
Venti e mari
I venti soffieranno deboli o moderati, con rinforzi nelle aree interessate dai temporali.
I mari saranno generalmente poco mossi, localmente mossi al largo, soprattutto nel Mar Tirreno.
Tendenza generale
La giornata del 24 aprile sarà quindi caratterizzata da una tipica variabilità primaverile, con sole alternato a fenomeni temporaleschi. È consigliabile prestare attenzione nelle ore pomeridiane, quando i fenomeni potranno risultare improvvisi e localmente intensi.

