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Meteo, ondata di caldo al picco nel weekend: poi possibile svolta con temporali e aria più fresca

Pubblicato il 26 Giugno 2026

Caldo estremo sull’Italia: il picco tra sabato e lunedì

L’ondata di caldo che sta interessando l’Italia da metà giugno è destinata a intensificarsi ulteriormente. Il picco è atteso tra sabato 27 e lunedì 29 giugno, quando le temperature potranno raggiungere e in diversi casi superare i 40 gradi su molte aree del Paese.

A rendere la situazione ancora più critica sarà l’elevata umidità, che soprattutto nelle ore notturne farà percepire valori termici ancora più alti, con condizioni definite di caldo “tropicale”.

Secondo le previsioni, la fase più intensa dell’ondata africana potrebbe protrarsi fino ai primi giorni della prossima settimana.

Possibile cambio di scenario da inizio luglio

Una prima attenuazione del caldo potrebbe arrivare da mercoledì 1° luglio, quando una perturbazione di origine nord-atlantica potrebbe iniziare a indebolire l’anticiclone africano.

Questo cambiamento favorirebbe l’ingresso di masse d’aria più fresche e un graduale calo delle temperature, soprattutto al Nord, ma con effetti progressivi anche sul resto del Paese.

Tra martedì 30 giugno e mercoledì 1° luglio sono attesi i primi segnali di instabilità, in particolare sui rilievi, con temporali anche intensi.

Temporali, grandine e venti forti: le insidie del cambiamento

Il passaggio dalla fase di caldo estremo a condizioni più instabili potrebbe non essere graduale. L’arrivo delle correnti più fresche potrebbe infatti favorire fenomeni intensi come temporali violenti, grandinate e forti raffiche di vento.

Una seconda fase di instabilità potrebbe svilupparsi intorno a venerdì 3 luglio, contribuendo a un ulteriore ridimensionamento dell’ondata di caldo e a una progressiva normalizzazione delle temperature.

Le dinamiche atmosferiche: l’anticiclone africano in ritirata

Secondo gli esperti, le prime avvisaglie del cambiamento saranno visibili già a inizio settimana, quando una perturbazione atlantica scorrerà sulla Francia lambendo anche l’Italia.

In questa fase, il Nord potrebbe essere interessato da temporali e grandinate su Alpi, Prealpi e localmente anche sulla Pianura Padana, con un lieve calo delle temperature massime, che resteranno comunque sopra la media stagionale.

Con l’inizio di luglio, l’evoluzione dei modelli meteo suggerisce un possibile rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre in posizione più occidentale, favorendo la discesa di aria più fresca verso l’Italia e un progressivo indebolimento dell’anticiclone africano.

Scenario ancora incerto ma segnali di cambiamento

Gli esperti sottolineano che si tratta di una tendenza ancora da confermare, ma il quadro generale indica un possibile stop alla fase più estrema del caldo.

Il transito delle perturbazioni atlantiche sull’Europa centrale potrebbe comunque determinare una riduzione dell’intensità dell’anticiclone africano, almeno sulle regioni centro-settentrionali, aprendo la strada a una fase meteorologica più dinamica e meno estrema.

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