Pubblicato il 16 Aprile 2026
Una tregua stabile destinata a durare poco
Dopo una fase più stabile, l’anticiclone in arrivo sull’Italia non sarà duraturo. Già nel corso del weekend inizieranno i primi segnali di cedimento, soprattutto al Nord, aprendo la strada a un cambiamento più deciso.
Aria fredda dal Nord Europa pronta a irrompere
A determinare questo cambio di scenario sarà l’arrivo di correnti più fredde e instabili provenienti dal Nord Europa, che entreranno nel Mediterraneo con l’inizio della nuova settimana.
Questa irruzione renderà l’atmosfera più dinamica, interrompendo la fase anticiclonica e favorendo condizioni meteo più variabili.
Piogge, temporali e clima più instabile
Con l’indebolimento dell’alta pressione, torneranno piogge e temporali su diverse regioni italiane, accompagnati da una maggiore instabilità diffusa.
Il contesto primaverile, già di per sé variabile, sarà ulteriormente accentuato da questi contrasti tra masse d’aria diverse, rendendo il tempo più imprevedibile.
Temperature in calo dopo il caldo anomalo
Dopo giornate caratterizzate da valori miti, le temperature subiranno una diminuzione, riportandosi su livelli più consoni al periodo o leggermente inferiori.
Il calo termico sarà legato proprio all’ingresso delle correnti fredde settentrionali, che metteranno fine alla parentesi più calda.
Uno scenario ancora incerto ma dinamico
Le previsioni restano in evoluzione, ma la tendenza appare chiara: la prossima settimana sarà segnata da maggiore instabilità e da un deciso cambio di circolazione atmosferica.
L’Italia si troverà così in una fase tipicamente primaverile, fatta di alternanza tra momenti più tranquilli e improvvisi peggioramenti del tempo.

