Pubblicato il 30 Giugno 2026
L’Italia passa dall’afa agli eventi estremi
Dopo giorni segnati da temperature eccezionalmente elevate, l’Italia si prepara a un brusco cambio di scenario meteorologico. L’arrivo di aria più fresca favorirà una fase di forte instabilità, con temporali intensi destinati a interessare diverse aree del Paese, dal Nord al Sud.
Secondo gli esperti, però, il calo delle temperature sarà soltanto temporaneo: già dal prossimo fine settimana il caldo intenso potrebbe tornare a dominare gran parte della Penisola.
Il rischio di fenomeni estremi aumenta
Il meteorologo Federico Brescia de iLMeteo.it spiega che l’elevata energia presente nell’atmosfera rende particolarmente difficile prevedere con precisione dove si svilupperanno i temporali più violenti.
Le alte temperature del Mar Mediterraneo, che in alcune zone hanno raggiunto i 29 gradi, rappresentano un ulteriore fattore di rischio. Il mare, anziché mitigare gli effetti del maltempo, alimenta l’energia disponibile per lo sviluppo di fenomeni intensi.
Grandine e downburst tra i principali pericoli
Il contrasto tra l’aria fresca in arrivo e quella molto calda e umida presente nei bassi strati favorirà la formazione di temporali di forte intensità, con la possibilità di supercelle capaci di produrre grandinate di grandi dimensioni.
Tra i fenomeni più temuti c’è anche il downburst, una violenta corrente d’aria discendente che, una volta raggiunto il suolo, si espande rapidamente provocando raffiche di vento superiori ai 100 chilometri orari, con effetti paragonabili a quelli di una tromba d’aria e possibili danni a edifici, coltivazioni e alberature.
Refrigerio solo temporaneo
Nonostante il calo delle temperature previsto nei prossimi giorni, gli esperti invitano a non parlare di una vera svolta.
L’atmosfera e il mare hanno accumulato una quantità di calore tale da rendere improbabile un raffreddamento duraturo. Il clima risulterà più sopportabile rispetto agli ultimi giorni, ma si tratterà soltanto di una pausa.
Le proiezioni indicano infatti che già dal prossimo fine settimana l’anticiclone potrebbe tornare a rafforzarsi, riportando condizioni di stabilità e una nuova ondata di caldo.
Le previsioni giorno per giorno
Martedì 30 giugno
Al Nord sono attesi temporali pomeridiani in estensione dalle aree montuose verso alcune zone di pianura, mentre altrove prevarrà il sole.
Al Centro il tempo sarà generalmente soleggiato, con qualche acquazzone lungo l’Appennino e temperature ancora elevate.
Al Sud continuerà a prevalere il bel tempo, con isolati rovesci nelle zone montuose.
Mercoledì 1° luglio
Al Nord è previsto il peggioramento più significativo, con forti temporali e possibili grandinate.
Al Centro resisteranno il sole e il caldo, anche se non mancheranno rovesci nelle aree interne.
Al Sud cielo in prevalenza sereno, con qualche temporale isolato sui rilievi.
Giovedì 2 luglio
Al Nord residue condizioni di instabilità interesseranno soprattutto la Romagna nelle prime ore della giornata, mentre sul resto del settore tornerà il sole.
Al Centro l’attenzione sarà rivolta soprattutto al Lazio, dove sono attesi temporali anche intensi.
Al Sud l’instabilità aumenterà dal pomeriggio, con fenomeni più probabili in Campania e nelle aree interne.

