Pubblicato il 12 Luglio 2026
L’anticiclone africano porta una nuova fiammata di calore
Dopo una breve fase di tregua, l’Italia si prepara ad affrontare la terza intensa ondata di calore della stagione estiva. L’arrivo dell’anticiclone africano farà aumentare rapidamente le temperature, con valori che in alcune aree potrebbero superare i 40 gradi.
Il caldo più intenso interesserà soprattutto il Centro-Sud, la Sicilia e la Sardegna, mentre sulle zone alpine non mancheranno episodi di instabilità con temporali anche di forte intensità.
A partire da lunedì 13 luglio molte regioni saranno coinvolte dalla nuova fase di caldo estremo, con condizioni simili a quelle già registrate in altre aree d’Europa, dove sono tornati gli avvisi di massima allerta per le alte temperature.
Picco del caldo tra martedì e mercoledì: Sardegna tra le regioni più colpite
Secondo le previsioni degli esperti, la fase più rovente dovrebbe raggiungere il suo apice tra martedì 14 e mercoledì 15 luglio.
Le temperature saliranno in particolare nelle regioni del Centro-Sud, in Sardegna e Sicilia. Nelle aree interne di Lazio e Toscana si potranno raggiungere valori intorno ai 38-39 gradi, mentre la Sardegna sarà probabilmente la zona maggiormente interessata dalla massa d’aria calda proveniente dal Nord Africa.
Sull’isola, nelle zone interne, i termometri potrebbero arrivare fino a 42 gradi. Il caldo intenso coinvolgerà anche le pianure del Nord, mentre lungo l’arco alpino saranno possibili fenomeni temporaleschi.
Temporali sulle Alpi: possibile rischio di fenomeni intensi
Nonostante il dominio dell’alta pressione africana, sulle Alpi resterà presente una certa instabilità atmosferica. La particolare posizione tra l’area anticiclonica e alcuni ingressi di aria più fresca proveniente dall’Atlantico potrebbe favorire temporali localmente molto forti.
Secondo gli esperti, non sono esclusi episodi di grandine, nubifragi improvvisi e possibili alluvioni lampo, soprattutto nelle zone montuose e nelle alte pianure del Nord.
Il climatologo Giulio Betti ha spiegato che le Alpi si troveranno in una zona di contrasto tra masse d’aria diverse, una situazione che può favorire lo sviluppo di fenomeni estremi.
40 gradi anche in Sicilia e Puglia: notti sempre più calde
Il caldo eccezionale non riguarderà soltanto le ore centrali della giornata. Le temperature minime resteranno elevate, con valori spesso superiori ai 20 gradi anche nelle zone collinari, pianeggianti e costiere.
Sulle coste e in Pianura Padana, durante la notte, i valori potrebbero rimanere intorno ai 24-25 gradi, rendendo difficile il recupero dal caldo accumulato durante il giorno.
Da mercoledì, inoltre, Sicilia e Puglia potrebbero superare la soglia dei 40 gradi, mentre il Nord-Est dovrebbe risultare inizialmente meno coinvolto, anche se non sono esclusi temporali intensi tra Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli settentrionale.
Quando potrebbe terminare la nuova ondata di calore
Resta ancora incerta la durata precisa della terza ondata di caldo. Le previsioni indicano però un possibile cambiamento a partire da sabato 18 luglio, quando una perturbazione in arrivo dal Nord Europa potrebbe raggiungere le regioni settentrionali.
Il passaggio del fronte temporalesco potrebbe portare un primo calo delle temperature e un temporaneo sollievo dal caldo intenso, almeno nelle zone maggiormente interessate dal peggioramento.

