Pubblicato il 3 Aprile 2023
Oltre 500 migranti sarebbero in pericolo a bordo di un’imbarcazione “nelle acque internazionali al largo della Libia” in condizioni meteorologiche avverse.
Lo riferisce l’organizzazione non governativa Alarm Phone che specifica di avere già “sollecitato le autorità ad avviare immediatamente un’operazione di soccorso”.
Il tweet di Alarm Phonerilanciato anche dall’ong italiana Mediterranea Saving Humans, che sottolinea la necessità di un intervento di soccorso immediato.
🔴Operazione SAR della Guardia Costiera⚓️🇮🇹 in corso
35 Persone bloccate da ieri all’isolotto Lampione #Lampedusa. Una vedetta ieri ha tentato più volte di evacuare una donna incinta: mare ostile, onda fino a 3 mt🌊
In volo 🚁NEMO 11-08 #RESCIMA⚓️🇮🇹
📍OSINT via Radio Radicale pic.twitter.com/O6J99HQQeI
— Sergio Scandura (@scandura) April 3, 2023
Intanto, sono stati soccorsi i 32 migranti rimasti bloccati per 24 ore sull’isolotto di Lampione.
Poco più di uno scoglio in mezzo al Mediterraneo. È stato così necessario l’intervento di un elicottero che a piccoli gruppi ha prelevato i naufraghi trasferendoli a Lampedusa.
Le operazioni, particolarmente complesse, sono iniziate alle 13.30 per concludersi intorno alle 17. I naufraghi – tra cui quattro donne e un minore – arrivano da Costa d’Avorio, Camerun Guinea e Mali. Nessuna traccia, invece, dell’imbarcazione utilizzata per la traversata.
Dagli elicotteri erano prima state fatte calare coperte e vettovaglie fornite dalla polizia.

