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Milano, continuano i blackout: “Ho fatto 13 piani a piedi. Vergognatevi” (VIDEO)

Pubblicato il 17 Giugno, 2022

“Ho fatto 13 piani a piedi, senza poter portare la spesa e senza poter cucinare. Vergognatevi”. “Fa caldo a Milano, si accendono i condizionatori ed ecco puntuale il blackout come al solito. Benvenuti nel futuro. E mi parlate di transizione energetica?”. “In questi giorni ci sono blackout in mezza Milano e siamo solo a metà giugno. Toglietemi tutto, ma non l’aria condizionata, giusto?”…

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Sono soltanto alcuni dei numerosissimi commenti indignati che stanno invadendo i social.

Ascensori bloccati, case e negozi al buio, spettacoli cancellati all’improvviso.

Milano è in pieno caos, perché continuano i blackout causati dal sovraccarico della rete elettrica dovuto al massiccio utilizzo dei condizionatori per far fronte all’ondata di caldo dell’anticiclone africano Scipione.

L’ultimo, tuttora in corso, riguarda la zona Bovisa, dove manca la corrente in molte abitazioni dalle 10 di questa mattina.

Ieri pomeriggio era invece rimasto al buio il centro, bloccando anche la salita serale alle terrazze del Duomo e lo shopping in corso Vittorio Emanuele II, e nella notte parte della periferia nord della città, da Affori a viale Certosa.

La Veneranda Fabbrica del Duomo ha dato notizia del problema attraverso i propri canali social ufficiali: “Siamo spiacenti di comunicare che l’apertura serale delle Terrazze del Duomo prevista per questa sera è stata cancellata a causa di motivi tecnici legati ai prolungati blackout che stanno interessando il centro di Milano e piazza del Duomo” si legge nel post.

Delusione per i turisti e rabbia per i milanesi: gli ascensori della cattedrale sono rimasti bloccati a terra per circa 45 minuti fino all’intervento dei tecnici di Unareti, la società del gruppo A2A che si occupa della distribuzione di energia elettrica e gas, mentre le luci e i condizionatori si sono spenti nell’intera area tra corso Vittorio Emanuele, via Pattari, via Cardinal Martini e via Santa Tecla.

“Le interruzioni di servizio sono state risolte nella grande maggioranza dei casi in pochi minuti grazie al sistema di telecontrollo e all’attività dei tecnici sul territorio per i casi più complessi” sottolineano da Unareti.

Disagi del genere erano purtroppo prevedibili, se si pensa che in città è stato registrato un aumento dei consumi di energia elettrica del 25% rispetto alla scorsa settimana.

La situazione, nonostante l’incremento dei tecnici impiegati nel pronto intervento e l’aumento dei laboratori mobili necessari per le attività di ricerca del guasto e delle squadre di scavo, essenziali laddove si verifichino problemi complessi che isolano le utenze, non sembra destinata a migliorare a breve, anche perché il caldo non darà tregua nei prossimi giorni.

Nel weekend il termometro dovrebbe arrivare ai 35°C in città e secondo il bollettino Humidex, emesso quotidianamente da Arpa Lombardia dal 1° giugno al 15 settembre, domani il disagio da calore, risultante dalla media ponderata tra la temperatura dell’aria e l’umidità relativa, sarà forte in cinque province (Milano, Monza e Brianza, Pavia, Lodi, Cremona), mentre per domenica si aggiungerà anche Mantova, dove il disagio percepito passerà da moderato a forte.

Vista la situazione climatica, “i guasti si possono verificare in qualsiasi area della città, anche in base all’andamento dei consumi che influenzano lo stress della rete – fanno sapere da Unareti – Il consumo registrato ieri è stato di 25GWh, ovvero il 10% in più rispetto al giorno precedente. Siamo in stato di allerta e abbiamo raffinato il processo di gestione delle segnalazioni, nonché il sistema delle manovre effettuate sulla rete elettrica dalla sala controllo per rendere più rapide ed efficaci le rialimentazioni delle utenze distaccate”.

Sul sito unareti.it sono a disposizione dei cittadini sia una chatbot sia un motore di ricerca, attraverso cui è possibile ricevere informazioni in tempo reale sulla propria utenza.

E’ inoltre possibile ricevere aggiornamenti sullo stato della rete anche inviando un messaggio – specificando il POD o il proprio indirizzo di fornitura – via sms o WhatsApp al numero 339.9958463 o all’account Telegram @unareti_bot.