Pubblicato il 15 Luglio 2025
L’incontro chiarificatore si trasforma in un incubo
Una donna di 45 anni è stata sequestrata, picchiata e violentata per 12 ore dal suo ex compagno, un uomo di 33 anni con precedenti penali. L’aggressione è avvenuta nella notte tra domenica e ieri, lunedì 14 luglio, a Milano, in zona viale Umbria.
La vittima aveva deciso di porre fine alla relazione dopo circa sei mesi, ma l’uomo non ha accettato la separazione e ha iniziato a perseguitarla con insistenza. Dopo numerose telefonate senza risposta, domenica sera la donna ha acconsentito a incontrarlo un’ultima volta.
Minacce, violenza e prigionia
L’uomo si è recato a casa della ex e, minacciandola con un cacciavite, si è fatto consegnare le chiavi. Ha poi bloccato la porta con una sedia, impedendole di uscire. Durante la notte, ha abusato di lei e l’ha percossa, provocandole lesioni al collo.
La fuga e l’arresto
Solo al mattino, quando l’aggressore si è addormentato sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, la donna è riuscita a liberarsi e a chiamare i soccorsi. I carabinieri del nucleo radiomobile e i sanitari del 118 sono intervenuti intorno alle 13 di lunedì.
La vittima è stata trasportata alla clinica Mangiagalli per ricevere cure mediche, mentre l’uomo è stato arrestato ancora addormentato e trasferito nel carcere di San Vittore. Deve rispondere di sequestro di persona, violenza sessuale e lesioni personali.

