Pubblicato il 1 Luglio 2026
Violenza a bordo durante l’attesa del convoglio
Momenti di forte tensione nella serata di lunedì a bordo del Frecciarossa 8882, rimasto fermo alla stazione di Milano Lambrate a causa di un guasto tecnico.
Secondo quanto denunciato, una capotreno è stata violentemente aggredita da un passeggero italiano mentre stava cercando di gestire i disagi provocati dal blocco del treno, aggravati dal caldo intenso e dal mancato funzionamento dell’impianto di climatizzazione.
La ricostruzione dell’aggressione
Stando alle prime ricostruzioni, l’uomo, visibilmente alterato per il ritardo accumulato e per le condizioni all’interno del convoglio, avrebbe improvvisamente perso il controllo.
Avrebbe afferrato la capotreno per la divisa, spingendola a terra, per poi colpirla più volte al volto. Successivamente si sarebbe anche posizionato sopra la donna nel tentativo di immobilizzarla.
Decisivo l’intervento dei passeggeri
Dopo l’aggressione, l’uomo si è allontanato approfittando delle porte aperte del treno, facendo perdere le proprie tracce.
Secondo quanto riferito, l’intervento di alcuni passeggeri presenti a bordo è stato determinante per interrompere l’aggressione ed evitare conseguenze ancora più gravi.
La denuncia del sindacato
A rendere noto l’episodio è stata Uil Trasporti Lombardia, che ha espresso forte preoccupazione per quanto accaduto.
Il sindacato ha sottolineato come, durante i momenti di maggiore tensione causati dai disagi, la situazione sia degenerata fino a trasformarsi in una grave aggressione ai danni di una lavoratrice impegnata nello svolgimento del proprio servizio.

