Pubblicato il 10 Agosto 2026
L’incidente durante una manovra nell’area di sosta
Momenti di apprensione questa mattina, 10 agosto, all’aeroporto di Milano Linate, dove un’automobile si è scontrata con un jet privato fermo nell’area di sosta degli aeromobili.
La vettura coinvolta appartiene a una società di handling autorizzata a operare all’interno dello scalo. L’incidente, avvenuto durante una manovra, non ha provocato feriti, ma ha causato alcune conseguenze sull’operatività dell’aeroporto.
I soccorsi e i rilievi
L’impatto si è verificato poco prima delle 11.30. Per cause ancora da chiarire, l’auto è finita contro la parte anteriore del velivolo.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, i vigili del fuoco con quattro mezzi e la polizia locale. La conducente dell’automobile è rimasta leggermente sotto choc, ma non avrebbe riportato ferite.
Gli agenti della polizia locale hanno effettuato gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. I vigili del fuoco hanno invece provveduto alle operazioni di messa in sicurezza dell’area interessata dall’impatto.
Ritardi e due voli dirottati
L’incidente ha avuto ripercussioni anche sulla normale attività dello scalo, provocando alcuni ritardi operativi.
Due voli in arrivo sono stati temporaneamente dirottati: uno è stato indirizzato verso l’aeroporto di Orio al Serio, in provincia di Bergamo, e l’altro verso Milano Malpensa.
La situazione, tuttavia, è progressivamente tornata alla normalità e i ritardi accumulati stanno rientrando.
Chi può accedere alle aree airside
L’episodio riporta l’attenzione anche sulle rigide regole che disciplinano l’accesso alle aree operative degli aeroporti.
All’interno delle cosiddette aree airside, ovvero gli spazi di movimento degli aeromobili, possono circolare esclusivamente veicoli autorizzati. Si tratta, tra gli altri, di mezzi di servizio, veicoli di soccorso, mezzi destinati alla manutenzione e automezzi utilizzati per le operazioni di assistenza agli aerei.
Per poter accedere a queste zone, i mezzi devono essere espressamente autorizzati dal gestore aeroportuale e dotati degli appositi permessi.

