« Torna indietro

Milano

Milano, indossa pantaloncini da basket: 11enne costretta a cambiarsi per entrare in aula

Pubblicato il 30 Maggio 2024

Costretta a restare fuori dall’aula fino a quando la madre non le ha portato il cambio. Perché coi pantaloncini da basket non le sarebbe stato permesso di partecipare alle lezioni. E’ successo in una scuola media di Mediglia, in provincia di Milano.

A denunciare l’episodio è la mamma della 11enne.

“I pantaloncini da basket di mia figlia sono al massimo tre dita sopra il ginocchio, non a metà coscia, e non sono attillati. Va bene il dress code, ma ci vuole buon senso. L’ho vista mortificata”, racconta a Il Giorno.

“Quando ho letto la mortificazione sul volto di mia figlia, ho capito che non potevo lasciare passare un messaggio così negativo. Così ho informato dell’accaduto le rappresentanti delle classi delle elementari e delle medie e abbiamo scritto alla preside, chiedendole tolleranza nel momento in cui si decide di chiamare un genitore per fare portare il cambio”, aggiunge.

“Siamo completamente d’accordo che a scuola si debba avere un abbigliamento consono all’ambiente scolastico, ma crediamo anche che si debba agire con buonsenso. Non a caso nel regolamento di istituto c’è scritto che gli studenti devono presentarsi con abbigliamento adeguato all’ambiente in cui si trovano, nessun altro dettaglio”, sottolinea.

“Mi spiace che l’alunna si sia sentita a disagio, ma i pantaloncini da basket non sono considerati adatti come da patto educativo di corresponsabilità sottoscritto a inizio anno scolastico con le famiglie”, replica la preside.