« Torna indietro

Bari

Milano, undici attivisti a processo per gli imbrattamenti in piazza Duomo

Pubblicato il 29 Aprile 2026

Contestati atti vandalici contro monumenti ed edifici della città

Undici persone, quasi tutte di età compresa tra i 23 e i 29 anni ad eccezione di un uomo di 46 anni, saranno processate per alcuni episodi di imbrattamento avvenuti tra il 2022 e il 2023 nel centro di Milano.

Gli imputati sono accusati di aver lanciato vernice colorata contro la statua equestre di Vittorio Emanuele II in piazza Duomo, oltre che contro altri edifici simbolici della città. Per alcuni di loro le accuse comprendono anche resistenza a pubblico ufficiale e tentativi di ostacolare l’identificazione personale.

Nel mirino anche Teatro alla Scala e sede del Pd

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le azioni dimostrative avrebbero colpito diversi luoghi di Milano con vernice rossa, gialla e blu.

Tra gli obiettivi figurano la vetrina della sede del Partito Democratico in corso Garibaldi, il muro esterno del Teatro alla Scala e l’area esterna del carcere di San Vittore.

Due attacchi contro la statua di Vittorio Emanuele

L’episodio più grave riguarda la statua di Vittorio Emanuele in piazza Duomo, che avrebbe subito danni stimati in quasi 29mila euro.

Il primo blitz risale a marzo 2023, quando due attivisti avrebbero spruzzato vernice gialla utilizzando un estintore. Il secondo episodio sarebbe invece avvenuto nel luglio dello stesso anno: in quell’occasione cinque manifestanti si sarebbero arrampicati sul monumento per imbrattare sia la statua sia i teli di copertura installati dopo il precedente danneggiamento.

Durante una delle proteste, uno degli imputati avrebbe anche spintonato un agente di polizia, motivo per cui dovrà rispondere dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Coinvolti attivisti di “Ultima Generazione”

Le persone finite sotto processo apparterrebbero al movimento ambientalista “Ultima Generazione”, noto per azioni di protesta e disobbedienza civile nonviolenta realizzate in diverse città italiane.

Secondo l’accusa, il gruppo avrebbe organizzato una serie di blitz dimostrativi utilizzando vernici colorate per attirare l’attenzione pubblica su temi ambientali.

Il processo inizierà a luglio

La decisione di rinviare a giudizio gli imputati è stata presa dal giudice per l’udienza preliminare Roberto Crepaldi nella giornata di martedì 28 aprile.

Lo stesso giudice ha però disposto il proscioglimento di sette imputati dall’accusa relativa alla violazione del foglio di via.

Il procedimento giudiziario prenderà il via il prossimo 6 luglio davanti alla prima sezione penale, mentre le motivazioni dei proscioglimenti saranno rese note entro 30 giorni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *