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Misterbianco, via libera del Consiglio comunale all’area per la sepoltura degli animali d’affezione

Pubblicato il 26 Febbraio 2026

Approvazione unanime per la mozione presentata dalla consigliera Rapisarda

Il Consiglio comunale di Misterbianco ha approvato all’unanimità la mozione che prevede la creazione, all’interno del cimitero comunale, di uno spazio dedicato alla sepoltura degli animali d’affezione.

La proposta, avanzata dalla consigliera Antonella Rapisarda del gruppo “In campo con Corsaro”, impegna l’Amministrazione ad avviare l’iter necessario per rendere operativo il progetto.

Nei prossimi mesi saranno avviate le attività tecniche per lo studio di fattibilità e per l’individuazione dell’area più idonea. Non si esclude inoltre il ricorso a forme di partenariato per garantire una gestione efficiente del servizio.

Un segnale di attenzione verso le famiglie

“Si tratta di una risposta concreta a un’esigenza molto sentita dalla comunità – ha dichiarato la consigliera Rapisarda -. Sempre più famiglie considerano il proprio animale domestico parte integrante della vita quotidiana. Nei momenti della perdita, poter contare su un luogo dignitoso dove dare l’ultimo saluto rappresenta un atto di rispetto e sensibilità”.

La consigliera ha sottolineato come l’iniziativa voglia riconoscere il profondo valore affettivo che lega cittadini e animali d’affezione, offrendo una soluzione civile e regolamentata.

Il commento del sindaco Corsaro

Soddisfazione anche da parte del sindaco Marco Corsaro, che ha evidenziato l’importanza dell’unità mostrata dall’aula consiliare.

“Accolgo con favore l’approvazione unanime di una proposta che tocca da vicino tante persone. L’Amministrazione agirà con rapidità e concretezza, nel pieno rispetto delle normative vigenti, per dotare anche Misterbianco di un servizio moderno e attento ai bisogni della comunità”.

Con questo passaggio istituzionale, il Comune compie dunque un passo significativo verso un servizio innovativo, capace di rispondere a una sensibilità sempre più diffusa tra i cittadini.

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