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Modena, l’Università apre all’intelligenza artificiale per la scrittura delle tesi di laurea

Pubblicato il 2 Agosto 2026

Unimore introduce nuove regole per l’utilizzo dell’Ai negli elaborati accademici

Gli studenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia potranno utilizzare l’intelligenza artificiale anche nella preparazione delle tesi di laurea, ma seguendo precise condizioni. L’ateneo ha infatti approvato nuove linee guida che regolano l’impiego degli strumenti di Ai in ambito universitario.

L’utilizzo sarà consentito solo con il consenso esplicito del docente relatore e lo studente dovrà dichiarare chiaramente l’impiego dell’intelligenza artificiale, indicando in quale fase del lavoro è stata utilizzata e con quali obiettivi.

Distribuite oltre trentamila licenze per studenti e personale universitario

Parallelamente all’approvazione delle nuove regole, Unimore ha messo a disposizione più di 30mila licenze per le piattaforme Gemini Edu e NotebookLM, rivolte a studenti, professori, ricercatori e personale tecnico-amministrativo.

Secondo le indicazioni dell’ateneo, l’intelligenza artificiale potrà essere utilizzata come strumento di supporto allo studio e alla ricerca, ad esempio per:

  • comprendere argomenti complessi;
  • organizzare il materiale didattico;
  • sviluppare nuove idee;
  • effettuare attività di autovalutazione.

L’Ai potrà essere impiegata anche durante esami e prove intermedie, ma esclusivamente quando previsto e autorizzato dal docente. Saranno gli stessi insegnanti a stabilire nei programmi dei corsi modalità, limiti e condizioni di utilizzo degli strumenti digitali.

Le regole: tutela dei dati e divieto di sostituire il giudizio umano

Le nuove linee guida stabiliscono anche alcuni importanti divieti. Gli utenti non potranno inserire nei sistemi di intelligenza artificiale non autorizzati dati personali, informazioni riservate, materiali di ricerca non pubblicati o brevetti ancora in fase di deposito.

Inoltre, un sistema di Ai non potrà mai essere considerato autore di un articolo scientifico o di un brevetto, né potrà sostituire la valutazione umana nella selezione di studenti, ricercatori o candidati nei concorsi.

Sono vietati anche gli strumenti basati sul riconoscimento delle emozioni di studenti e personale universitario, considerati non compatibili con le regole adottate dall’ateneo.

Gemini Edu e NotebookLM al servizio della formazione

Tra gli strumenti messi a disposizione, Gemini Edu sarà dedicato soprattutto all’approfondimento di temi complessi e allo sviluppo delle capacità analitiche, mentre NotebookLM aiuterà nella gestione di appunti, documenti e fonti, permettendo di creare sintesi e mappe concettuali.

L’università ha inoltre annunciato che a partire da settembre saranno organizzati corsi di AI Literacy, rivolti a tutte le componenti dell’ateneo, con l’obiettivo di fornire competenze sull’uso consapevole e responsabile dell’intelligenza artificiale.

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