Pubblicato il 4 Gennaio 2023
Si è accorto soltanto dopo aver percorso 160 chilometri che la moglie non era più con lui in auto.
Quando, però, ha provato a contattarla, ha realizzato che il cellulare e il portafogli della donna erano rimasti nella vettura.
La consorte era rimasta in strada, dove lui si era fermato poco prima per fare benzina, e non era più risalita.
È una storia singolare quella che arriva dalla Thailandia e che vede protagonista una coppia che aveva scelto una vacanza in occasione del Capodanno.
Boonton Chensu, 55 anni, e Amanuy Chaimoon, 49 anni, erano in viaggio diretti nella loro città natale nella provincia di Mahasara Kham, per passare l’ultimo giorno dell’anno insieme con la famiglia. Il 25 dicembre però, durante il viaggio, qualcosa è andato storto.
Boonton ha accostato nei pressi di una stazione di servizio per fare benzina e andare in bagno. Un lasso di tempo in cui anche la moglie, che intanto riposava sui sedili posteriori della vettura, ha deciso di concedersi un break per fare i propri bisogni.
Amanuy, però, al contrario del marito, ha cercato un posticino appartato senza portare con sé né il cellulare né la borsa o altri effetti personali.
Intanto il marito, risalito in auto senza accorgersi dell’assenza della moglie, ha messo in moto ed è ripartito lasciando di fatto la donna in strada nella notte, nascosta dietro un cespuglio.
Quando la 49enne si è accorta che il marito era sparito e di essere sola, con la stazione di servizio chiusa, ha iniziato a camminare per raggiungere il centro abitato più vicino, Kabin Buri.
E così, alle 5 del mattino, dopo 20 chilometri a piedi, ha chiesto aiuto in una stazione della polizia.
Dopo essere riuscita a contattare il marito spigandogli l’accaduto, l’uomo, a quanto pare, è tornato a recuperare la moglie chiedendole scusa e mortificandosi a più riprese, ma la donna non avrebbe battuto ciglio risalendo in auto e proseguendo così il viaggio verso il Capodanno.

