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Moglie di un ex parlamentare ucraino fermata con 28 milioni di dollari alla frontiera

Anastasia Kotvitska

Moglie di ex parlamentare ucraino fermata con 28 milioni di dollari nella valigia

Anastasia Kotvitska è una modella: il marito è Igor Kotvitsky, ex deputato 52enne, esponente del Fronte popolare, in passato il parlamentare più ricco dell’Ucraina. Confondendosi tra i numerosi profughi che fuggivano dalla guerra, mescolandosi nel viavai,

Pubblicato il 24 Marzo 2022

Anastasia Kotvitska è una modella: il marito è Igor Kotvitsky, ex deputato 52enne, esponente del Fronte popolare, in passato il parlamentare più ricco dell’Ucraina. Confondendosi tra i numerosi profughi che fuggivano dalla guerra, mescolandosi nel viavai, la donna tentava di partire con 28 milioni di dollari nascosti in sei valigie. Si trattava di far transitare il denaro attraverso un passaggio per i rifugiati.

Denaro fotografato al check-point

Al check-point di Vilok, al confine con l’Ungheria, Anastasia era accompagnata dalla madre e da guardie del corpo (per la precisione, due uomini ungheresi): ha tentato di attraversare il valico di frontiera. Il personale della dogana sospettava di lei e ha attuato un controllo di routine: ecco la comparsa dei 28 milioni di dollari in contanti, oltre a 1,3 milioni in euro. Il denaro è stato fotografato. La modella, che come appare chiaro non aveva dichiarato il denaro che aveva con sé, è stata sottoposta a fermo. Nei suoi confronti è stato aperto un procedimento penale, secondo quanto pubblica il quotidiano ucraino Obozrevatel.

Il marito: “Era al confine perché stava per partorire”

Il marito avrebbe quote nelle aziende di uranio del Paese. Ha affermato che la moglie incinta stava attraversando il confine, poiché stava per partorire. Queste le sue parole: “Tutti i miei soldi sono nelle banche ucraine, non ho prelevato nulla”. Poi, ha chiuso il suo account sui social media.

La figlia 24enne, Violetta, ha aggiunto che la storia era “falsa”, non si sarebbe trattato che di “voci”. La notizia ha fatto il giro del mondo. Sono numerose le denunce di esponenti dell’élite ucraina che intendono eludere i controlli di forntiera, al fine di portare all’estero i propri capitali.