Pubblicato il 11 Dicembre 2021
La storia fece scalpore e divenne presto virale sul web. Lo sposo contro il testimone è giù botte da orbi. Calci, pugni, urla. Il tutto fu ripreso da un cellulare con le immagini che, come detto, fecero in breve tempo il giro del mondo sul web. Il fatto risale al 29 maggio 2021. Dopo il fatidico sì in Chiesa, si scatenò il finimondo nei pressi del locale che stava ospitando il ricevimento.
Le immagini arrivavano direttamente dal Salento, esattamente da Specchia. Ora, nelle lultime ore, il gip del Tribunale di Lecce Michele Toriello, ha condannato alla pena di un anno e otto mesi di reclusione, al termine di un processo con rito abbreviato, un 26enne di Corigliano d’Otranto, testimone di nozze dello sposo, che il giorno del fattaccio fu aggredito per strada, a Specchia, dallo sposo perché aveva molestato sua moglie.
Il 26enne, testimone di nozze, era accusato di violenza sessuale. L’aggressione era stata immortalata con un cellulare e ci mise davvero poco a diventare virale sul web. Non capita tutti i giorni, infatti, che testimone e sposo (di solito amici fraterni o parenti strettissimi) vengano alle mani e, in un primo momento, si pensava che ci fosse stata una relazione clandestina tra moglie e testimone. Ipotesi, questa, smentita poi dai fatti e dalla sentenza di condanna a 20 mesi, arrivata nelle ultime ore ai danni dell’imputato.

