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Montesilvano

Montesilvano, l’appello di una madre: “Salvate mio figlio”. Il Comune paga la bolletta

Pubblicato il 7 Ottobre, 2022

In un momento di estremo bisogno, l’amministrazione comunale ha raccolto l’appello di una mamma che aveva chiesto aiuto per pagare l’ultima bolletta elettrica, di vitale importanza per il figlio, attaccato a delle macchine sanitarie.

Una storia a lieto fine che arriva da Montesilvano, in provincia di Pescara, dove il sindaco Ottavio De Martinis ha provveduto a contattare la donna, garantendo il sostegno per pagare la bolletta.

Nel pomeriggio il consigliere delegato alla disabilità Giuseppe Manganiello e il responsabile dell’ufficio disabili Claudio Ferrante hanno fatto visita alla signora e al figlio, esprimendo vicinanza e solidarietà. La famiglia, lo ricordiamo, con l’aumento del 300% delle bollette nell’ultimo anno è impossibilitata a pagare le utenze con il figlio che, per sopravvivere, necessita del collegamento costante alle macchine.

Il sindaco ha commentato: “Conosciamo bene la situazione di questa famiglia e lo scorso anno abbiamo fatto di tutto per poter accompagnare con un’autoambulanza il figlio della signora, una nostra dipendente comunale, alla spiaggia accessibile, Mare senza barriere, affinché potesse vedere il mare. Questa mattina ho parlato con il direttore dell’azienda speciale, Eros Donatelli e nell’ambito del Pis abbiamo previsto un contributo concreto per pagare l’ultima utenza di questo nucleo familiare, che si trova in uno stato di forte disagio. Questa è una situazione molto grave che coinvolge altre famiglie a livello nazionale, con persone tenute esclusivamente in vita attraverso delle macchine. Ho portato il caso anche all’interno di una riunione dell’Anci e dell’Upi, che si è svolta ieri in Provincia, nel corso della quale ho condiviso le mie perplessità sul tema dei rincari e su come contrastare questa emergenza. In questo contesto ho parlato anche della situazione di questa famiglia di Montesilvano e ho chiesto di portare all’attenzione nazionale la questione. Nonostante le tante difficoltà che anche noi, come  Comune, stiamo vivendo per il rialzo dei costi, cercheremo di contribuire in parte alle spese senza tirarci indietro. Auspichiamo, però, che ci sia un decreto nazionale al più presto su questo tipo di emergenza”.

Manganiello ha espresso vicinanza alla famiglia, auspicando un’azione concreta a livello nazionale per sostenere persone con queste gravissime disabilità e le loro famiglie: “Sono rimasto molto colpito da questa storia, che è la storia anche di altre persone che vivono in questa condizione e come amministrazione comunale faremo il possibile per garantire un sostegno a questo genitore che si occupa da sola del proprio figlio. Appena ho appreso la notizia ci siamo messi subito in moto, insieme all’ufficio disabili per aiutarli”.

Ferrante ha concluso: “Un plauso a questa mamma che ha avuto il coraggio, a livello nazionale, di denunciare la situazione che coinvolge tantissime famiglie che si trovano in questa condizione. È necessario che il governo centrale immediatamente emetta un decreto speciale d’urgenza così com’è stato fatto per la guerra e per la pandemia. Oggi abbiamo portato la nostra vicinanza a questa famiglia e abbiamo offerto tutta la nostra solidarietà e il nostro appoggio”.

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