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incidente sul lavoro

Iniziativa sindacale della Cisl di Napoli nella giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro con l'esposizione su un marciapiede di 27 caschi gialli, lo stesso numero di morti sul lavoro registato nella provincia partenopea nel 2017, 27 aprile 2018. ANSA / CIRO FUSCO

Morti sul posto di lavoro, firmato un protocollo per arginare il fenomeno

Pubblicato il 5 Maggio 2022

Nel Salento è sempre più allarme tragedie e morti sul posto di lavoro. Sono tantissimi i casi di drammatici incidenti che hanno portato a centinaia di vittime tra operai, imprenditori edili e lavoratori di ogni tipo. L’ultimo caso è avvenuto ieri mattina a Salve dove un 53enne, titolare di un’impresa edile, ha perso la vita precipitando nel vuoto da sei metri di altezza. Le istituzioni leccesi hanno deciso di intervenire per porre un freno a queste tragedie e lo hanno fatto incontrandosi in un vertice nel Palazzo della Prefettura a Lecce.  i dati, delle morti sul posto di lavoro, sono inquietanti. Nel primo trimestre dell’anno in corso, infatti, sono stati denunciati 1.325 infortuni in provincia di Lecce. Nello stesso periodo del 2021 se ne contavano 964, con un incremento, quindi, addirittura del 37,45%.  

Morti sul posto di lavoro, le decisioni del vertice

Un protocollo ad hoc, per cercare di limitare le cosiddette “morti bianche” è stato firmato in Prefettura durante il vertice odierno. Un Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza sul Lavoro monitorerà il fenomeno degli infortuni sul lavoro, individuando le strategie di intervento e vigilare sull’attuazione delle stesse. Ma un Protocollo serve a poco se non ci sono risorse da investire. I controlli restano una delle priorità. “Non si può andare a lavorare e non tornare più a casa”, afferma il prefetto Maria Rosa Trio. Gli fa eco il segretario dell’ugo, Vito Perrone: “Servono più ispettori del lavoro e verifiche accurate sugli appalti per evitare possibili infiltrazioni mafiose e garantire la sicurezza dei lavoratori”. Un piccolo passo per cercare di arginare il fenomeno dei morti sul posto di lavoro, ma la strada è ancora lunga.