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Mosca lancia il missile ipersonico Oreshnik su Kiev, la capitale senza luce e acqua

Pubblicato il 9 Gennaio 2026

La versione del Cremlino sugli attacchi notturni

La Russia afferma di aver colpito l’Ucraina con il missile ipersonico Oreshnik, prendendo di mira obiettivi strategici. Lo ha comunicato il Ministero della Difesa di Russia, precisando che i raid della notte hanno interessato infrastrutture considerate cruciali per l’apparato militare ucraino.

Secondo Mosca, gli attacchi sarebbero stati lanciati in risposta a un presunto attentato contro una residenza del presidente Vladimir Putin avvenuto a fine dicembre, episodio che Ucraina definisce una ricostruzione falsa.

Gli obiettivi dichiarati: droni ed energia

Il Ministero della Difesa russo ha sostenuto che durante l’operazione siano stati colpiti impianti di produzione di droni e infrastrutture energetiche ritenute essenziali per il complesso militare-industriale ucraino.
Nella nota ufficiale si legge che “nessuna azione terroristica resterà impunita”, un messaggio diffuso attraverso il canale Telegram del dicastero.

La risposta di Kiev e l’accusa sui raid contro civili

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato che un drone russo ha danneggiato l’edificio dell’Ambasciata del Qatar, sottolineando come Doha sia impegnata nella mediazione e nella liberazione dei prigionieri di guerra.

Zelensky ha riferito che nella notte la Russia avrebbe lanciato 242 droni, un missile balistico a medio raggio Oreshnik e 22 missili da crociera, colpendo infrastrutture civili ed energetiche. Il bilancio provvisorio parla di quattro morti e decine di feriti in diverse aree del Paese.

Allarme per l’attacco vicino all’Europa

Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha dichiarato che la Russia avrebbe utilizzato un missile balistico a raggio intermedio Oreshnik contro la regione di Leopoli, vicino ai confini dell’Unione Europea e della NATO.

Secondo Sybiha, si tratta di una grave minaccia per la sicurezza europea e di un banco di prova per la comunità transatlantica. Kiev ha annunciato di aver informato Stati Uniti, partner europei e organizzazioni internazionali e di voler avviare un’azione diplomatica con una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell’ONU, del Consiglio Ucraina-Nato e iniziative in ambito Ue, Consiglio d’Europa e Osce.

Vittime a Kiev e timori per i missili ipersonici

A Kiev, gli attacchi russi hanno causato almeno quattro morti e 19 feriti. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito che un paramedico è morto e altri soccorritori sono rimasti feriti mentre prestavano aiuto nel distretto di Darnytskyi.

L’aeronautica ucraina ha inoltre segnalato attacchi anche su Leopoli, dove sarebbero stati intercettati missili balistici a velocità ipersonica, superiori ai 13.000 chilometri orari, alimentando il sospetto dell’uso dell’Oreshnik.

Blackout nella regione russa di Belgorod

Sul fronte opposto, la Russia denuncia un attacco ucraino nella regione di Belgorod. Il governatore Viatcheslav Gladkov ha dichiarato che oltre 500 mila persone sono rimaste senza elettricità, con gravi disagi anche per riscaldamento, acqua e servizi igienici.

Immagine di repertorio.

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