Pubblicato il 8 Maggio 2026
Inseguimento sulla SP 13 tra Motta Sant’Anastasia e Misterbianco
Momenti di tensione nella serata lungo la SP 13, nel tratto compreso tra Motta Sant’Anastasia e Misterbianco, dove i Carabinieri hanno arrestato un 18enne catanese accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I militari della stazione di Motta Sant’Anastasia, impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio e dell’illegalità diffusa, hanno notato una city car effettuare una manovra improvvisa e particolarmente pericolosa.
La fuga dopo aver visto la pattuglia
Secondo quanto ricostruito, il conducente avrebbe accelerato bruscamente dopo essersi accorto della presenza dell’auto dei Carabinieri alle sue spalle. Il giovane avrebbe quindi iniziato a sorpassare le altre vetture con manovre azzardate, procedendo ad alta velocità e mettendo a rischio gli altri automobilisti.
Insospettiti dal comportamento del ragazzo, i militari hanno avviato l’inseguimento con i dispositivi luminosi attivati, riuscendo a fermare il veicolo dopo circa un chilometro.
Il 18enne era senza patente
Una volta bloccato e identificato, il conducente è risultato essere un 18enne già noto alle forze dell’ordine. Durante il controllo, il ragazzo avrebbe ammesso di non aver mai conseguito la patente di guida.
L’attenzione dei Carabinieri si è poi concentrata sul forte odore di droga proveniente dall’abitacolo, elemento che ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti.
Trovata droga nascosta sotto il sedile
La successiva perquisizione del veicolo ha portato al ritrovamento, sotto il sedile lato guida, di una busta contenente 23 dosi di marijuana, per un peso complessivo di oltre 136 grammi, e 4 bustine di hashish per circa 20 grammi totali.
Il giovane avrebbe inoltre consegnato spontaneamente ai Carabinieri 480 euro in contanti, somma ritenuta compatibile con l’attività di spaccio.
Perquisizione anche nell’abitazione
I controlli sono stati estesi anche all’abitazione del 18enne, dove i militari hanno trovato un’ulteriore dose di hashish custodita nel comodino della camera da letto.
Sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere verificati nelle sedi competenti e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’Autorità Giudiziaria ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

