Pubblicato il 9 Ottobre 2023
Domenica pomeriggio 8 ottobre si è verificata una terribile tragedia sulle montagne tra Livo e Vercana, in provincia di Como, dove Alessio Albini, ragazzo 22enne, ha perso la vita mentre era in sella alla sua moto da trial cadendo in un dirupo proprio dinanzi agli occhi atterriti di un amico che non ha potuto fare altro che assistere alla terribile scena.
Immediatamente sono stati allertati i soccorsi che, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare ormai il decesso del giovane. Un tragico destino che ha accomunato padre e figlio: circa 10 anni fa infatti il padre morì in condizioni simili in seguito ad un incidente in montagna.
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Le dinamiche dell’incidente
Secondo la testimonianza dell’amico che era con lui, Alessio lo precedeva quando improvvisamente ha perso l’equilibrio in sella alla sua moto, precipitando in un dirupo profondo almeno 20 metri.
L’amico si è fermato e lo ha chiamato più volte, ma purtroppo Alessio non ha dato risposta né segni di vita e infatti probabilmente è morto sul colpo in seguito al violentissimo impatto.
Sono stati allertati i soccorsi e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Dongo, l’elicottero dell’1-1-8 di Sondrio e i tecnici del soccorso alpino di Dongo ma i medici hanno solo potuto constatare il decesso del ragazzo.
Tra l’altro è stato difficoltoso anche il recupero del corpo del ragazzo, che ha richiesto molti minuti, poiché era finito in un punto impervio da raggiungere diverse decine di metri giù dal dirupo.
Una tragica morte come il padre
Il 22enne viveva a Vercana ed era molto noto nel paese poiché tutti conoscevano la storia del padre. Come ha raccontato La Provincia di Como, Alessio Albini era figlio di Angelo Albini, impresario edile della zona morto 10 anni fa sempre per un incidente in montagna.
Un destino tragico e beffardo per padre e figlio che, a distanza di 10 anni, hanno trovato entrambi la morte sempre in montagna, evidentemente un luogo maledetto per la famiglia Albini.

