Pubblicato il 20 Gennaio 2025
A Diano Marina, un uomo di 64 anni è deceduto a causa di un’intossicazione da monossido di carbonio. La moglie della vittima è stata ricoverata all’ospedale di Imperia, mentre altri tre soccorritori volontari, dopo essere stati curati per una lieve intossicazione, sono stati dimessi.
Cinque persone sono rimaste coinvolte in una fuga di monossido di carbonio avvenuta in un’abitazione di Diano Marina. Un uomo di 64 anni è deceduto mentre in 4 sono rimasti intossicati. Tra le persone ricoverate in ospedale vi sono la moglie della vittima e tre volontari del pubblico soccorso. Tutti sono stati trasportati presso il nosocomio di Imperia.
La tragica morte
La morte di Andrea Corrieri, il muratore 64enne trovato senza vita nel suo bungalow in via dei Comparini, dove viveva da oltre dieci anni, al momento dei fatti, secondo i primi rilievi, i due coniugi stavano dormendo. è probabilmente stata provocata dal malfunzionamento di una stufetta alimentata a GPL. Al momento dei fatti, secondo i primi rilievi, i due coniugi stavano dormendo.
Ad accorgersi che qualcosa non andava, un vicino di casa che, non vedendolo da più di due giorni, si è allarmato e ha deciso di entrare a controllare, dato che le chiavi di casa erano vicino alla porta d’ingresso.
Nella piccola comunità situata lungo le rive del padule del Lago di Massaciuccoli, dove si trovano rimesse e botteghe artigianali, Andrea Corrieri viene ricordato come una persona eccellente e un grande lavoratore. In questa zona sono state costruite alcune casette in legno che ospitano quattro residenti, tra cui lui.
Il bungalow è stato posto sotto sequestro dal personale del commissariato di Viareggio che sta effettuando gli approfondimenti per capire la dinamica della tragedia.

