Pubblicato il 18 Febbraio 2023
Episodio incredibile quello che è avvenuto a S. Anastasia, in provincia di Napoli, comune della cintura vesuviana.
Un 35 enne è finito in manette e dovrà rispondere di tentata estorsione e incendio; il giovane pretendeva dei soldi dallo zio e non avrebbe spiegato a cosa gli servissero ma la somma che aveva richiesto era solo di 10 euro.
E’ molto probabile che la richiesta del nipote non sia stata la prima, fatto sta che la risposta dello zio è stata lapidaria, un diretto “no”. Il 35enne, apparentemente, non ha protestato per il diniego della sua richiesta ma ha preso una tanica di plastica e ha cosparso di benzina, l’auto dello zio, evidentemente spendendo per il carburante, più di quanto aveva richiesto al suo congiunto, visto il costo di circa 2 euro al litro della benzina.
Poi, il 35enne ha acceso un fiammifero e ha innescato l’incendio. Gli altri parenti attoniti – che avevano assistito a tutta la scena – sono intervenuti per tentare di spegnere le fiamme, prima che le fiamme avvolgessero l’intera automobile e gli interni.
Poi, qualcuno ha chiamato i carabinieri che sono arrivati dalla vicina stazione di Sant’Anastasia e hanno arrestato l’incendiario nipote, adesso in carcere, nel penitenziario di Poggioreale, in attesa di giudizio. Foto di repertorio

