Pubblicato il 28 Giugno 2023
Assolto perché il fatto non sussiste.
Questa la sentenza del giudice Giorgia Formisano del tribunale di Napoli nord nei confronti di M.T., 37enne di Qualiano (Napoli) accusato di maltrattamenti in famiglia.
L’uomo era finito in giudizio in seguito alle denunce della compagna che aveva lamentato continue vessazioni subite dal 37enne.
Nelle querele la donna aveva denunciato l’atteggiamento prevaricatore consistito in offese, ma anche nell’averla colpita in un’occasione con uno schiaffo. Condotte aggravate dall’essere messe in atto davanti ai figli minorenni.
Per questi fatti l’imputato era stato colpito anche dalla misura dell’allontanamento dai luoghi frequentati dalla persona offesa.
Nel corso della sua testimonianza in tribunale, però, la donna – originaria di Aversa (Caserta) – ha dichiarato di essersi riappacificata con l’imputato, con il quale avrebbe manifestato anche l’intenzione di sposarsi.
Dichiarazioni che hanno spinto il giudice prima a revocare la misura e poi ad assolvere il 37enne con formula piena “perché il fatto non sussiste”.
L’uomo è stato difeso dagli avvocati Gennaro Caracciolo e Agostino Russo: le loro argomentazioni sono state accolte dalla corte.

