Secondigliano, vendeva falsi contratti di fornitura elettrica
Si spacciava per un falso agente di vendita di contratti di fornitura elettrica.
Si spacciava per un falso agente di vendita di contratti di fornitura elettrica.
Nei confronti delle due donne l’uomo avrebbe sparato anche dei colpi di pistola.
Il “modus operandi” è sempre lo stesso, ma al momento della finta telefonata l’anziano era in compagnia della figlia.
Entrambi gli arrestati appartengono a clan camorristici.
Arrestati due persone di Casandrino con precedenti penali.
Il 57enne pregiudicato sottraeva con la forza denaro alla madre per acquistare droga.
Scoperta una rimpatriata tra amici in una casa di Villaricca.
I militari hanno scoperto il sistema dopo una perquisizione in casa.
Un episodio simile si era verificato 7 giorni fa durante una partita di calcetto.
Gli episodi si sono verificati a distanza di poche ore.
L’uomo è stato sorpreso dalla sorella convivente.
I due rapinatori hanno prima effettuato vari sopralluoghi.
Il giovane è ritenuto il responsabile di una rapina, insieme ad un complice, risalente al 17 ottobre 2020.
Il truffatore sceglie la vittima sbagliata e si ritrova di fronte il figlio poliziotto dell’anziana.
Il pestaggio ripreso e pubblicato sui social ha condotto le forze dell’ordine ai due aggressori.
L’episodio si è verificato lungo la circonvallazione esterna di Villaricca.
Violenze simili andavano avanti dal 2019.
I carabinieri di Grumo Nevano e Frattamaggiore hanno denunciato per danneggiamento un 42enne incensurato e
L’uomo ha provato a nascondersi in un bar per non essere identificato.
La mamma del minorenne ha scoperto e denunciato tutto ai carabinier.
L’aggressore è stato arrestato per rapina impropria e lesioni personali.
L’uomo si è reso protagonista di svariati episodi di violenza familiare.
Moglie e suocera di un affiliato al clan Gionta hanno percepito indebitamente il vitalizio per ben 15 anni.
Denunciati il corriere ed il titolare di una ditta di trasporti.
Gestori denunciati per sfruttamento della prostituzione.
Arrestati gli autori della sparatoria in via Manzoni risalente al 5 ottobre 2019.
I controlli della polizia sono partiti in seguito alle diverse segnalazioni di furti di pneumatici nei quartieri.
L’aggressore è un 56enne incensurato.
Fermati un 44enne nigeriano ed un 41enne di Pozzuoli.
Gli abusi si sarebbero verificati tra gennaio e giugno 2020.
Molesta una donna prima sul treno e poi nel sottopasso della stazione, arrestato 36enne stabiese.
Ritrovato anche un ingente quantitativo di droga.