Pubblicato il 25 Aprile 2026
Colpo in pieno giorno nella zona industriale
Nel pomeriggio, nella zona orientale di Napoli, una rapina si è trasformata in un inseguimento ad alta tensione, culminato con un violento incidente. I carabinieri hanno arrestato due uomini di 35 e 27 anni, entrambi di nazionalità iraniana.
L’episodio si è verificato in via Gianturco, area caratterizzata dalla presenza di numerosi centri commerciali e attività gestite da imprenditori cinesi. Proprio un cittadino cinese è stato preso di mira mentre si trovava a bordo del suo furgone.
Finto agente entra in azione
Uno dei due malviventi si è avvicinato alla vittima spacciandosi per appartenente alle forze dell’ordine, riuscendo con decisione a sottrargli il portafogli. Subito dopo, si è dato alla fuga raggiungendo un’auto dove lo attendeva un complice.
La vittima ha reagito tentando di fermarli: ha inseguito il veicolo e ha lanciato il proprio smartphone contro l’auto in corsa, riuscendo a mandare in frantumi il lunotto posteriore, ma senza bloccare la fuga.
L’inseguimento tra traffico e manovre rischiose
Poco distante si trovava una pattuglia dei carabinieri della compagnia Napoli Stella, che ha assistito alla scena. I militari sono intervenuti immediatamente, intimando l’alt ai fuggitivi che però hanno ignorato l’ordine, dando il via a un inseguimento.
Ne è nata una corsa di circa tre chilometri tra strade trafficate, con cambi di corsia improvvisi e manovre pericolose che hanno messo a rischio altri automobilisti.
Lo schianto e l’arresto
La fuga si è conclusa bruscamente quando l’auto dei due uomini si è schiantata contro un tir, ponendo fine all’inseguimento. I carabinieri hanno raggiunto subito il veicolo incidentato.
I due occupanti, rimasti feriti, sono stati soccorsi e trasportati in ospedale, dove si trovano ricoverati sotto sorveglianza ma non in pericolo di vita.
Refurtiva recuperata e accuse
All’interno dell’auto è stato ritrovato il portafogli sottratto, contenente circa 950 euro.
I due uomini sono stati arrestati e dovranno rispondere di rapina, resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa, mentre le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità.

